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Lazio, fare di necessità virtù: Inzaghi affida la panchina ai giovani

di Leonardo Giovannetti
Fonte: Lalaziosiamonoi.it

Nel momento più delicato della stagione, in cui le fatiche di tre competizioni si concentrano, la Lazio è stata colpita da una serie sfortunata di infortuni. Inzaghi deve correre ai ripari, cercare di tappare i buchi dove necessario. E, dovendo rinunciare all’esperienza, il mister piacentino ha puntato sulla freschezza. Sull’aereo diretto a Genova sono saliti solamente 18 convocati: 11 in campo, 7 a disposizione. Una panchina così rabberciata difficilmente si era vista. Tra quelli che prenderanno posto in panchina, ci sono alcuni giovani che rappresentano il futuro biancoceleste.

NETO – Non partirà dal primo minuto, ma durante la ripresa potrebbe essere l’arma in più. È il ragazzo del momento, che quando chiamato in causa ha mostrato personalità e notevoli doti calcistiche. Al momento, meglio non caricarlo di troppe responsabilità. Con 3 presenze è scattato il bonus previsto: a giugno sarà riscattato per 12 milioni più 5 di bonus. Se poi dovessero essere 6 le chiamate di Inzaghi entro il finale della stagione, il prezzo aumenterebbe a 17. 

JORDAO – Leiva è alle prese con guai fisici, non potrà dare una mano nella partita a Marassi. Unico cambio a centrocampo rimane Jordao: non ha ancora esordito in una gara ufficiale con la Lazio. Con la Primavera ha avuto l’occasione di farsi vedere alcune volte, ricevendo anche la convocazione dell’Under 21 portoghese. È un classe ’98, piede delicato e buona visione di gioco. A Lotito costerà 4 milioni il prestito biennale, altri 2.5 per il riscatto obbligatorio. Inoltre, altri due milioni di bonus sono legati alle presenze.

KALAJ – In panchina anche un giovane della Primavera, che con Bonacina si sta mettendo in mostra. Con il Benevento ha commesso un errore che è costato un gol alla Lazio, per lui è importante fare esperienza. Se Jordao sarà l’unica alternativa del centrocampo, vale lo stesso per Kalaj in difesa. La stazza è importante, 1.93: piede destro, anche con la Primavera gioca nella difesa a 3. Inzaghi lo aveva già chiamato, per l’italo-albanese è arrivata un’altra occasione.


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