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Lazio, Er Faina: "Tra Tare e Fabiani c'è un abisso. Sul sostituto di Sarri..."

di Niccolò Di Leo

Il giorno dopo il derby tra Roma e Lazio, vinto 2-0 dai giallorossi, è intervenuto, ai microfoni di Radio Laziale, Damiano Er Faina che ha detto la sua sulla prestazione della squadra e sull'assenza di qualità tecniche e psicologiche della squadra.

LA LAZIO - "Secondo me è il punto più basso degli ultimi dieci anni. Al di là della sconfitta in Coppa Italia e della stagione. Vedo una squadra svuotata. La Lazio qualche occasione l'ha anche avuta durante la partita. Non vedo un problema tecnico, ma psicologico. Alcuni giocatori non hanno la mentalità di giocare certe partite. Ieri sera giocavamo con un attacco da quasi 40 milioni, ma di giocatori scarsi. Questi giocatori non sono scarsi tecnicamente, ma psicologicamente. Non potrebbero giocare neanche i playoff di Serie B. La differenza la fa anche come spendi, non solo quanto spendi. Tra Tare e Fabiani c'è un abisso". 

TARE-FABIANI - Luis Alberto è costato 4 milioni di parte fissa più 1 o 2 di bonus. Milinkovic 12 milioni, Immobile 8 milioni. Sono 24 milioni di euro, meno di quanto siano costati Noslin, Dia e Cancellieri. Questo dimostra che non conta quanto spendi, ma anche come li spendi e chi li spende i soldi. C’è un abisso tra Fabiani e Tare. Gila è costato 3 milioni più il 50% sulla futura rivendita. Romagnoli, Pedro e Leiva sono arrivati a zero. Di cosa stiamo parlando? Si può discutere sul calcio, ma i numeri son numeri e ci dicono che con lo stesso presidente, con lo stesso apporto spesa, diversi direttori sportivi: con uno si arriva due volte settimi, con l’altro al secondo posto nel 2023. La Lazio non prende Greenwood perché lo stipendio era di 5 milioni di euro. Stessa cosa per Cherki". 

ALLENATORE "Una società seria, dopo le parole di Sarri sull'ambiente, va da lui e lo accontenta sotto tutti i punti di vista. So che Sarri piace ad Atalanta, Napoli e Fiorentina. Se dovesse andare via non potrei mai biasimarlo. Il suo sostituto? A rigor di logica, non credo che Gattuso sia in pole essendo stato lo scudiero di Gravina. Palladino credo sia un'idea concreta, Conceicao non lo vedo a lavorare con Fabiani. Io lo vorrei, così come mi piacerebbero Almeyda e Iraola. Se poi devo posso un consiglio a Fabiani gli direi l'allenatore del Getafe, così compra tutti fabbri e muratori e va avanti con la difesa a oltranza". 


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