.

Lazio, Emery re dell'Europa League: solo Sarri riuscì a fermarlo (e umiliarlo)

di Niccolò Di Leo

Questa sera l'Aston Villa scenderà in campo contro il Friburgo per la finale di Europa League. A Istanbul i Villans cercheranno di interrompere un digiunto di trofei che dura dalla vittoria nel 2001 della Coppa Intertoto, certificando una stagione straordinaria che li ha visti centrare già la qualificazione in Champions attraverso il campionato.

EMERY CERCA LA MANITA - Al di là della missione collettiva, però, Unai Emery (allenatore dell'Aston Villa) insegue anche un obiettivo personale. Vincere l'Europa League (di cui detiene il record di vittorie) gli consentirebbe di arrivare a quota 5 successi, consolidandosi come il re della competizione. Nelle cinque finali giocate, infatti, il tecnico spagnolo ha sempre vinto. Lo ha fatto tre volte con il Siviglia (2014, 2015 e 2016) e una colta con il Villarreal (2021). Questa sarebbe, però, la prima volta con una squadra inglese, per quanto già in passato era andato a un passo dal laurearsi campione con l'Arsenal.

SARRI UMILIA EMERY - Nel 2019, infatti, Emery riuscì a portare i Gunners in finale di Europa League, ma davanti trovò una corrazzata troppo più forte: il Chelsea di Maurizio Sarri. I Blues non solo vinsero la finale di Baku, ma umiliarono per 4-1 gli avversari grazie alle reti di Giroud, Hazard (doppietta) e, ovviamente, di Pedro.


Altre notizie
PUBBLICITÀ