Lazio | Dott. Di Giacomo: "Vi spiego le operazioni di Provedel e Rovella"
In collegamento ai microfoni di Radio Laziale è intervenuto il Dott. Giovanni di Giacomo, chirurgo ortopedico e responsabile del reparto di ortopedia e traumatologia presso il Concordia Hospital che ha operato Nicolò Rovella e Ivan Provedel della Lazio. Di seguito le sue parole.
PROVEDEL - "Ha avuto una lesione dei legamenti della spalla, è come se un centrocampista si fosse fatto male al crociato. Dal punto di vista biologico è la stessa cosa, bisogna aspettare 4-5 mesi. Durante una caduta di 4-5 settimane fa ha avuto una forte contusione e distrazione della spalla, che ha lesionato in modo grave questo legamento. Provedel inizialmente ha sentito dolore, ha fatto qualche partita sperando di guarire. Quando ha realizzato che il problema non si dimetteva, la Lazio l'ha sottoposto a una risonanza magnetica che ha messo in evidenza questa lesione e prontamente abbiamo fatto l'intervento. L'iter rispetto alla rottura di un crociato è differente perché le due lesioni si manifestano in modo diverso: il ginocchio si gonfia e il paziente zoppica, mentre per la spalla c'è solo un dolore, un fastidio, che permette comunque alla persona di muovere il braccio. Non c'è una clinica così evidente. La frequenza è comunque rara per questo infortunio: io in passato della Lazio ho operato solo Bizzarri con lo stesso problema di Provedel. Dal punto di vista di incidenza e di frequenza, la lesione del crociato è molto più comune rispetto alla lesione del legamento della spalla. Sono trascorse poche settimane dal trauma all'intervento chirurgico, io ho avuto l'opportunità di operare una lesione fresca e per questo la riparazione è stata ottima. L'importante poi è di non accelerare i tempi, ma di dare alla biologia il tempo di fare il proprio corso, quindi 4-5 mesi. L'errore sarebbe quello di rientrare in fretta, come succede spesso per l'infortunio al crociato".
ROVELLA - "Ha avuto una brutta frattura scomposta della clavicola, che si era frantumata in tanti piccoli pezzettini. Abbiamo messo una placca dedicata per ricostruire la lunghezza e la morfologia dell'osso. Per lui abbiamo dovuto riparare osso su osso, che guarisce più velocemente rispetto al legamento su osso, come nel caso di Provedel. Per Rovella, quindi, i tempi di recupero dovrebbero essere più rapidi, ma comunque di almeno tre mesi di stop. Vediamo la reazione dell'osso del giocatore, ma a luglio Rovella sarà sicuramente in campo. È stato comunque sfortunato nella caduta a Cagliari, c'è stato un gioco di forze particolarmente complesso che hanno creato una frattura composta".