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Lazio, Delio Rossi: "Sarri? Un genio. Per Motta una svolta in carriera"

di Ludovica Lamboglia

Delio Rossi, ex allenatore della Lazio, è intervenuto ai microfoni di Radio Laziale per commentare il successo biancoceleste in semifinale di Coppa Italia contro l'Atalanta contro cui ha centrato la finale: "Sarri da due mesi a questa parte ha fatto la cosa più giusta ovvero allenare i giocatori che ha a disposizione e tenere le sue idee. Non è una squadra che ruba l’occhio, però in questo penso sia anche sintomo di fiducia nei confronti di questi giocatori. La Lazio ha 3 eccellenze che possono fare la differenza. Si deve però intervenire, puoi incidere solo con i risultati.

Motta? Non lo conosco dovrei anche allenarlo ma serate come quelle possono cambiargli la carriera. Mi sembra umile, deve crescere anche lui. Ha personalità si è fatto trovare pronto in una serata così importante. Sarri è stato intelligente perché ha puntato su gamba e organizzazione difensiva.

Sarri squalificato? Non incide per niente, anzi l’esperienza mi dice che è meglio. L’allenatore può avere senso se prepara bene la partita, la vedi da sopra e col telefonino riesci a comunicare ugualmente. Questo è l’anno più difficile per la Lazio, quello che molti presidenti non capiscono è che pensano che la loro squadra è una loro proprietà, invece loro la gestiscono sì, ma momentaneamente. Per me, per certi tipi di tifosi colmi coi risultati, con certi fai fatica. Un Lulic doveva rimanere in qualsiasi livello alla Lazio. I Presidenti migliori sono quelli che fanno mettere a capo altri a dirigere, la Lazio non è la sua ma di chi gli vuole bene.

Finale? Mi auguro giochi Gila che per me è il miglior difensore di questo campionato, hai le tue possibilità, sperando negli episodi. Provstgaard ha qualità, però devi affiancarlo a chi ha personalità e velocità. Non vedo quella coppia che ha finito ieri la partita, come Provstgaard e Romagnoli”.


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