Lazio, Dalla Palma contro gli arbitri: "Quello che mi preoccupa è..."
Alberto Dalla Palma è intervenuto ai microfoni di Radio Laziale per commentare la partita tra Fiorentina e Lazio, vinta dalla Viola per 1-0 con gol di Gosens. Tra i temi trattati Dalla Palma si è concentrato soprattutto su quello arbitrale.
"Fiorentina-Lazio è una partita che ci dimostra che nella testa della squadra c'è solo la partita del 22 aprile contro l'Atalanta. Al massimo c'è il derby, che per noi conta zero ma per loro potrebbe contare tutto, e poi l'eventuale finale di Coppa Italia".
"Non mi arrabbio neanche per quello che è successo, anche perché è viziato per l'ennesima volta dall'arbitraggio. È da tanto che non invito Rocchi a liberarci della sua presenza dal calcio italiano. C'è il ribaltone in FIGC, c'è il caos totale, ci pensasse lui a risolvere questo altro problema e a sparire perché in questo weekend son successe troppe cose sbagliate".
"Poco prima del rigore mi stavo chiedendo come Fabbri, dopo tutti i disastri commessi quest'anno, potesse essere così attento, così preciso, e poi è arrivata la frittatona, imbarazzante tanto quanto la spiegazione che ha dato. Il VAR prova a richiamarlo, e lui si mette a litigare. Voi avete mai visto un arbitro litigare al VAR? Tra l'altro si dimentica anche di levare il giallo per simulazione a Noslin".
"Io sono preoccupato per il futuro degli arbitraggi. Ha fatto poco rumore perché è successo in Serie B, ma ieri in Padova-Empoli, scontro salvezza, tale Perenzoni non vede un colossale fallo di mano. Viene richiamato dal VAR e per lui è tutto regolare. L'Empoli si potrebbe esser giocato la Serie B per colpa di questa singola cosa. E il problema è che questo arbitro prima o poi potrebbe arbitrare in A".
"Ma di tutto questo la cosa che mi altera di più è che la Lazio non c'è. Dov'è? Chi è che difende la Lazio? Praticamente tutti, meno che la società. Non c'è un attimo di amore o di interesse. Se nemmeno alla Lazio interessa della Lazio non vedo perché dovrebbe interessare agli altri, si arrabbiano solo con Sarri".