Lazio, D'Agostino dice la sua: "I primi a soffrire sono i tifosi"
Gaetano D'Agostino, ex calciatore dell'Udinese, è intervenuto durante la diretta di Cronache di Spogliatoio nel post-partita di Lazio - Atalanta. L'ex centrocampista si è soffermato sul clima di protesta che aleggia intorno alla Lazio, parlando però con toni positivi delle modalità con cui il tifo sta contestando il club. Di seguito le sue parole.
"I primi a soffrire sono i tifosi della Lazio. Non entrare allo stadio e incoraggiare la squadra senza vedere la partita o vederla da uno schermo, vivere la curva, vivere gli spalti, credo che la prima sofferenza debba essere loro. D'altra parte, dico anche che se c'è da fare una protesta, dove hanno le loro motivazioni, credo di preferire questa, piuttosto che una protesta violenta. Penso che sia pacifica, ma allo stesso tempo rumorosa. Perché è un silenzio rumoroso. Se fa male alla squadra? La squadra è consapevole della motivazione di questa protesta. È normale che l'adrenalina che ti dà il tifo, la spinta, soprattutto nelle partite importanti, fa la differenza. Sono molto convinto, ad esempio, che alcuni gol come il 2-2 dell'Atalanta, dopo essere passati in vantaggio all'87° minuto, probabilmente non li prendi con il pubblico, perché aumenta quell'adrenalina, quel dodicesimo uomo in campo, che ti porta ad alzare la concentrazione fino alla fine".