Lazio, chi è Arnau Martinez: il terzino tuttofare simbolo del Girona
Fonte: Andrea Castellano - Lalaziosiamonoi.it
La Lazio valuta nuovi profili per la difesa. L'ultimo nome è quello di Arnau Martinez, capitano del Girona. Ha il contratto in scadenza nel 2027 e una clausola rescissoria da 14 milioni di euro: la società biancoceleste ha già avviato i contatti con il club della Liga per trovare l'accordo.
PROFILO - Guai a chiamarlo spagnolo. Arnau Martinez è nato nel 2003 a Premià de Dalt, in Catalogna. Non a caso nella sua carriera ha giocato nelle giovanili del Barcellona, che l'ha scartato perché considerato troppo piccolo. Dal 2018 è al Girona, con cui ha fatto il suo esordio a dicembre del 2020, a soli 17 anni. Ora è un perno e un simbolo della prima squadra.
RUOLO - Tuttofare della difesa e della fascia destra. Il suo allenatore, Miguel Ángel Sánchez Muñoz, l'ha utilizzato praticamente ovunque: prevalentemente fa il terzino destro, ma può giocare anche al centro della difesa e a sinistra. Ha esperienza pure da mediano, da centrocampista e da esterno d'attacco, sempre a destra. In carriera è vicino alle 200 presenze tra i professionisti (attualmente a 181, di cui 5 in Champions League), con un totale di 10 reti e 19 passaggi vincenti. Quest'anno è a quota un gol e un assist in 19 partite (1347 minuti).
CARATTERISTICHE - È un terzino dotato di grande tecnica. Gioca bene con entrambi i piedi, non a caso è molto bravo a crossare sia di destro che di sinistro. Si muove bene nello stretto e ha un ottimo tempo di inserimento, anche per saltare di testa. Si fa trovare pronto anche nell'uno contro uno, non solo difensivo ma anche offensivo.
PREDESTINATO - Le sue qualità sono note da tempo in Italia: nel 2023 è stato nominato da Tuttosport tra i 100 nomi del Golden Boy, premio per il miglior U21 che gioca in Europa. Arnau Martinez ha chiuso al diciottesimo posto in classifica con un rating di 77,3.
RICHIESTE - Da anni in Europa fanno la fila per provare ad assicurarsi le sue prestazioni. In Serie A si sono già informate praticamente tutte le big: Juventus, Napoli, Roma, Inter e Milan. In estate ci aveva pensato anche l'Arsenal, così come il Manchester City. La squadra di Guardiola è della stessa proprietà del Girona (City Group) e ha una sorta di 'corsia preferenziale' sui calciatori.
IDOLO - Da sempre si ispira a Cesar Azpilicueta, a cui la stampa spagnola (Mundo Deportivo e MARCA) l'hanno spesso accostato. I due sono molto simili sia per lo spirito in campo che per caratteristiche, oltre che per la sua duttilità.