Lazio, Caressa si schiera con i tifosi: "Le persone devono poter sognare!"
L'assenza del sogno è il tema centrale nella recente riflessione di Fabio Caressa sulla situazione che sta vivendo l'ambiente Lazio. Il noto giornalista si schiera con i tifosi biancocelesti, resi orfani di un aspetto imprescindibile per vivere questo sport. Ecco di seguito le sue parole:
"Questo fatto che i giocatori vadano via e diano l'impressione di non stare bene in quel momento lì, è una cosa molto triste. Ma perché? Perché io qui non voglio andare nel tecnico, non voglio parlare dei conti, delle dirigenze, io voglio parlare della dimensione del sogno".
"Noi seguiamo tutti il calcio perché la dimensione è il sogno, una squadra deve poter sognare secondo il proprio livello, deve sognare di potersi salvare anche se è in fondo alla classifica. Deve sognare di poter arrivare in Europa, che sarebbe ovviamente epocale. Deve sognare di poter vincere un trofeo come ha fatto Bologna. La mia impressione è che quello che chiede il tifoso della Lazio è proprio questo, di riavere una dimensione di sogno. Io capisco che i conti sono importanti, è fondamentale per una squadra, però bisogna anche regalare qualcosa che possa far sognare".
"Può essere un nome, può essere il modo di giocare di Guendouzi, così frenetico, che dà carica. Anche forse più visibile che concreto in certi casi. Può essere avere una punta come Immobile che batte tutti i record, bisogna sognare. Io credo che qualsiasi dirigenza debba capire questo. Non si può ridurre il pallone solamente ai numeri, anche se sono un amante dei numeri, o a questioni tattiche ed economiche, perché le persone devono poter sognare".