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Lazio, Cardone: "A Napoli stesso undici di Firenze. Su Gila e Maldini..."

di Christian Gugliotta

Ospite ai microfoni di Radiosei, Giulio Cardone si è proiettato alla sfida tra Napoli e Lazio, parlando delle possibili scelte di Sarri e della gestione di alcune pedine non ancora al meglio. Queste le sue considerazioni: “La crescita della Lazio si è fermata, però un po’ di rimpianto per l’ultimo percorso in Europa c’è. In più la Lazio per vincere ha faticato perché ha sempre avuto rapporti complicati col potere".

"Napoli-Lazio? La Lazio è con la testa alla partita importantissima di Bergamo, quindi non sarà facile per Sarri gestire l’impegno di domani detto che, anche lo stesso tecnico, ha fatto presente che la Lazio vuole finire bene il campionato, quindi si aspetta una gara seria. Io credo che per la seconda volta in stagione, Sarri presenterà la stessa formazione, ossia quella vista a Firenze, con però delle valutazioni da fare, per esempio quella legata a Gila che non gioca dal 22 marzo. Secondo me succederà come con Zaccagni, parleranno tecnico e giocatore per capire la scelta migliore da fare. A questo punto magari Gila potrebbe giocare il primo tempo, ma non è escluso che vada semplicemente in panchina. Questo è uno dei nodi della vigilia".

"Maldini sta gestendo il fastidio, al 100% ci sarà a Bergamo ma non è detto che verrà convocato domani, quindi poi non me lo aspetto titolare mercoledì. Domani il Maradona sarà sold out dopo diverso tempo e immagino che quello scenario sarà molto motivante per i calciatori, poi Sarri ci tiene a questa partita visto il rapporto che ha con la piazza partenopea. Mi aspetto quindi una gara seria da parte della Lazio”.


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