Lazio, altra bocciatura per Belahyane? La risposta di Sarri
Piove sul bagnato in regia per la Lazio. Dopo l’infortunio di Rovella, che rischia concretamente di aver concluso in anticipo la stagione, nel primo tempo della gara con il Sassuolo si è fermato anche Danilo Cataldi per un problema al polpaccio che dovrà essere valutato, come ha spiegato Sarri, nelle prossime ore. Costretto alla sostituzione, il tecnico biancoceleste ha scelto di mandare in campo Patric fuori ruolo e non Belahyane.
Un’altra apparente bocciatura per il franco-marocchino, che però con Sarri non ha mai giocato da vertice basso. Più volte il tecnico della Lazio ha sottolineato come ritenga Belahyane più adatto ad altri ruoli del reparto, l’ultima poche settimane fa dopo il pari di Cagliari: “Non può fare il vertice basso, non è uno smistatore di palloni ma uno che il pallone lo porta“.
La tematica è stata poi riproposta anche dopo la vittoria con il Sassuolo, con Sarri che ha giustificato così la sua scelta: “Belahyane sta osservando il Ramadan, ma sta bene. Patric sa muovere il pallone a un tocco, serviva uno così e l’avevo provato in quel ruolo. Poteva essere una cazzata o una cosa giusta”. Esperimento riuscito guardando solamente al risultato, meno pensando alla prestazione: in vista della gara di domenica con il Milan sarà fondamentale per la Lazio provare a recuperare Cataldi.