Lazio, Abbate: "Sarri e la società? La situazione è la stessa. Dopo Ratkov..."
Intervenuto ai microfoni di Radio Laziale, Alberto Abbate ha fatto il punto sulla situazione tra la Lazio e Maurizio Sarri, dopo la conclusione del mercato di gennaio. Il giornalista del Messaggero ha poi ha parlato del lavoro svolto della talent room.
RAPPORTO SARRI-SOCIETA' - "La situazione non è cambiata tra il tecnico e la società. Di facciata si cerca di riconciliare il tutto. Sarri si è rassegnato, ha detto che accetta tutto e sta provando i nuovi acquisti. Si aspettava ben altro. Ratkov è l'acquisto che porta le parti al massimo livello di conflittualità. Fabiani ha portato un giocatore sul quale punta sul futuro. Dopo lo scontro si cerca di rimediare prendendo un giocatore (Maldini, ndr) che può essere il sostituto di Zaccagni e fare il falso nueve. Seguendo, però, le sue idee, non quelle dell'allenatore".
TALENT ROOM - "La talent room ha fatto un ottimo lavoro di scouting? Quest'anno sono stati messi sul tavolo dei giocatori sconosciuti, sui quali andava fatto un lavoro di studio e di analisi che prima non era mai stato fatto. Ho visto un lavoro di ricerca. Per essere ottimisti, non conoscendo i calciatori, devo fidarmi della competenza di Fabiani e del suo pool. Se vanno tutti male? Lo diremo".
MENDOZA - "Per Mendoza la Lazio non ha mai fatto un'offerta. La Lazio non ha attrattiva. Toth alle stesse cifre offerte dalla Lazio ha preferito andare al Bournemouth".
LEITE - "Fabiani dovrebbe incontrarsi con l'entourage di Leite. Non si capisce se è solo un problema muscolare. Hanno l'accordo verbale, ma si cercano chiarimenti medici prima di farlo firmare. Bisogna capire se è un infortunio muscolare o se è qualcosa che si trascina da tempo. Erano preoccupati già il giorno primo che si chiudesse il mercato in Qatar. Pedraza, invece, ha già firmato un pre-accordo".