Lazio, Abbate: "C'è stato un cambio di strategia. E su Fiorello..."
Alberto Abbate è intervenuto ai microfoni di Radio Laziale per fare il punto sui temi più caldi in casa biancoceleste. Dalla seconda trasferta consecutiva di Lotito, al presunto cambio di strategia, passando per le parole di Fiorello e l'addio Mezzaroma da presidentessa della Fondazione.
LOTITO AL DALL'ARA - "Io credo che ci sia un cambio di strategia comunicativa. Le accuse di un presidente totalmente dedito al Senato lo hanno spinto a voler stare più vicino alla squadra. Negli ultimi dieci giorni non ci sono più stati comunicati. Si stanno studiando anche delle 'operazioni simpatia' anche a livello di marketing. Tutto quello che avverrà d'ora in avanti è legato a una contestazione che oggettivamente mai ha fatto così male".
MEZZAROMA - "Dalla Lazio non confermano, ma neanche smentiscono. Ci sono degli evidenti movimenti sotterranei. La Mezzaroma dovrebbe lasciare la Fondazione e ricoprire un altro ruolo. Sono in atto dei movimenti strani a livello di marketing, ma anche societario".
LE PAROLE DI FIORELLO - "Ho sentito la frase di Fiorello. Il giornale ha deciso di non mettere una riga e io sono abbastanza d'accordo. È vero che ormai si creano hype dappertutto, ma non vedo perché devo riportare una frase fondata sul nulla, buttata lì senza una spiegazione. Quello che stona è che non c'è un comunicato e rientra nel cambio di strategia comunicativo. Poi la Lazio fa la grande coi piccoli e la piccola coi grandi. C'è un atteggiamento diverso a seconda delle persone. Questo è un momento delicato della Lazio in cui comincio a vedere tanti personaggi famosi che ci stanno un po' sguazzando, essendo un argomento di discussione nazionale. Ci sono persone di cui non gliene frega niente di questo momento che ci fanno battute e ironia sopra. Degli esempi? Uno è Fabrizio Corona. Prima non gliene fregava nulla a nessuno della Lazio. Non mi piace questo insinuare: o le dici le cose o non le dici".
UNIONE TRA I DIRIGENTI - "Bisogna capire quanto i dirigenti siano uniti tra di loro. Sentendo l'ultima conferenza stampa di Fabiani non mi sembra ci sia quest'unità. Anche l'assenza di Fabiani a Torino mi fa pensare su quanta unione ci sia e quanto le visioni concordino. Sicuramente oggi si sta cercando di andare oltre il muro contro muro, perché altrimenti si schiantano".
STADIO FLAMINIO - "C'è qualcosa di diverso, anche nei rendering. Ci sono più specifiche, anche nel piano economico asseverato. Sono stati spesi soldi importanti per questa fase preliminare, vediamo se tutti i documenti sono apposto, altrimenti si torna a una fase di stallo. Dei passi in avanti sono stati fatti".