L'agente di Zarate: "Favorevoli ad una conciliazione, ma la Lazio..."
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
La stucchevole telenovela tra Zarate e la Lazio sembra destinata a non avere mai fine. Come da previsione, il primo tentativo di conciliazione è fallito. Il collegio arbitrale, riunitosi ieri, ha ricevuto le richieste di Zarate e il suo entourage che chiedono la rescissione del contratto a causa della violazione dell'articolo 7 dell'accordo collettivo. La Lazio invece mette sul tavolo il viaggio non autorizzato del giocatore alle Maldive. Ai microfoni di TuttoMercatoWeb.com è interventuto l'agente del giocatore argentino, Luis Ruzzi: "Nonostante tutte le accuse ingiuste e le cattiverie sul suo conto anche ieri con spirito positivo non abbiamo chiuso le porte ad una conciliazione, ma dall'altra parte non c'è altro che prepotenza. L'hanno messo fuori rosa senza motivo, senza pre-avviso andando contro ogni accordo e lo si accusa anche di non aver rispetto il contratto quando continua ad allenarsi da solo ed ha chiesto tante volte a Lotito di voler giocare. A gennaio ho provato a trovargli una squadra, ma Lotito non s'è mai mosso dalla richiesta di 10mln di euro. Questa battaglia non serve a nessuno, se la Lazio avesse ragione continuerebbe a pagarlo, lui altrove prenderebbe cifre nettamente inferiori, ma la sua unica volontà è di giocare a pallone e la Lazio non glielo permette. Speriamo che per i primi di luglio il collegio arbitrale scriva la parola fine a questa vicenda".
Ruzzi è poi intervenuto in esclusiva ai microfoni di Radiosei per chiarire ulteriormente la situazione del Pibe de Haedo e la sua vicenda con la Lazio: "Il nostro discorso è quello di sempre: l’unico interesse di Mauro è giocare, non vogliamo un soldo, vogliamo solo andare via. Mauro ha rinunciato a tanti soldi, la parte economica è l’ultimo dei problemi. Davanti a noi abbiamo trovato un muro incomprensibile con cui è impossibile dialogare. E’ un patrimonio per la Lazio, non si capisce perché sia fuori rosa. I calciatori sono dei lavoratori, sicuramente privilegiati, ma sempre dei dipendenti. Se un calciatore si comporta male riceve richiami scritti, ammende, multe. Mauro non ha mai ricevuto un’ammenda.” La storia di Zarate è l’ennesima in casa Lazio. Da Pandev a Ledesma, i casi di fuori rosa alla Lazio non sono certo una novità: “Alla Lazio ci sono sei giocatori fuori rosa e sono sicuro ce ne saranno altri in futuro. L’articolo 7 dice che un giocatore può essere messo fuori rosa se ha commesso una mancanza gravissima. Dopo questa mancanza la società ha venti giorni di tempo per contestarla. Dopo questi venti giorni, un arbitrato comunica la sentenza e stabilisce se il giocatore può essere messo fuori rosa o meno. Questa cosa non è mai successa. È incredibile che l’Assocalciatori non sia intervenuta. Ho parlato molto con Tommasi che aveva accettato di venire a vedere come si allenava Mauro. Ma dopo che ha parlato con Lotito è sparito. È impressionante quanto potere abbia Lotito”. Una stagione iniziata con un barlume di speranza, quella del Pipe de Haedo. Ma l’agente e il giocatore hanno capito da subito di non far parte dei piani della società: “Ho notato già ad Auronzo che non faceva parte dei piani della società. Mauro non ha avuto la sua occasione a differenza di Floccari”. Ruzzi parla anche della Lazio attuale e si sbilancia sul futuro del suo assistito: “La stagione sarà positiva o meno a seconda di come finirà la finale di Coppa Italia. Una partita come questa non c’è mai stata in Italia. Il futuro di Mauro? Per Zarate non ci sono squadre che si sono fatte avanti prepotentemente. L’interesse del Manchester City è un’invenzione. Mauro è solo molto amico di Aguero”. Infine l’ag. di Zarate racconta un curioso episodio avvenuto in occasione della vittoria per 6 a 0 ai danni de Bologna: “Ero in tribuna vicino alla madre di Rozzi. Gli ho detto che il figlio non sarebbe mai entrato perché Petkovic avrebbe inserito Saha e Pereirinha (previsione indovinata ndr)”.