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Jony, Al Thani (pres. Malaga): “La Lazio ci darà 12 mln. Basta offerte di m..."

di Francesco Mattogno

“Ci sono club che vogliono approfittare della situazione in cui ci troviamo e presentare offerte di merda per i nostri giocatori. Non lo permetterò”. Non se la sta passando molto bene Abdullah bin Nasser bin Abdullah Al Ahmed Al Thani. Per tutti solo Al Thani, lo sceicco proprietario del Malaga. Il club spagnolo vive una crisi economica profonda, ha bisogno di 20 milioni per pareggiare il bilancio (“Li troverò entro la settimana grazie a 3 cessioni”, dice il presidente) e quest'anno affronterà la sua seconda stagione consecutiva in Serie B. Una situazione critica, per la quale i tifosi sono già scesi in strada più volte a protestare contro la proprietà. A complicare le cose ci ha pensato persino un processo con BlueBay, la società che avrebbe acquistato il 49% delle azioni del Malaga ma – ovviamente – senza l'assenso di Al Thani. Che si è dunque affidato alla giustizia spagnola, su cui “ha fiducia”, per riprendere il definitivo controllo del club.

IL CASO JONY - Questo è solo il recentissimo curriculum di Al Thani, a cui vanno aggiunti anche altri due casi, molto simili. Uno riguarda il Villarreal e Ontiveros, giocatore del Malaga che avrebbe una clausola di 7,5 milioni già pagata dai sottomarini gialli. Ma che il presidente non ha intenzione di cedere. E l'altro riguarda Jony, per il cui trasferimento alla Lazio lo sceicco pretende 12 milioni. Il nuovo esterno biancoceleste si è liberato praticamente a zero dal suo vecchio club, ma per Al Thani tutto è avvenuto andando contro le clausole presenti sul suo contratto: “Il caso di Jony è nelle mani dei nostri nuovi avvocati, che stanno rivedendo tutti i contratti. Noi abbiamo comunicato con il giocatore e la Lazio ma loro, unilateralmente, hanno terminato il suo contratto con il Malaga. Per questo non gli daremo il transfer. Non gli sarà permesso di pagarci solo due milioni, vogliamo i 12 previsti dalla sua clausola. Non ci hanno rispettato. Lo stesso è accaduto con Ricca (difensore passato dal Malaga al Bruges questa estate n.d.r.), ma alla fine il Bruges pagherà il bonifico (di 3 milioni di euro n.d.r). Stiamo verificando tutto. Da qui nasce, in parte, il nostro ritardo sul pareggio di bilancio”. Con questa intervista a Marca, Al Thani ha promesso guerra legale alla Lazio. Solo l'ultima stramberia di un presidente decisamente fuori dagli schemi.

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Pubblicato il 14-8 alle 12.39


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