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Incredibile, Meghni salta il Mondiale! Il fantasista: "Sono triste, ora guardo al futuro..."

di Riccardo Mancini
Fonte: Riccardo Mancini - lalaziosiamonoi.it

La notizia, trapelata ieri sera intorno alle 21, ha tuonato tra le montagne svizzere di Crans Montana: Mourad Meghni non prenderà parte alla spedizione algerina che nei prossimi giorni partirà alla volta del Sudafrica per disputare la Coppa del Mondo dopo quasi 30 anni di assenza dalla competizione. La decisione è stata presa nella mattinata di ieri dopo un lungo colloquio che ha visto protagonisti il ct Saadane, il presidente della Federazione Raouraouae e il dottor Chalabi (il medico che lo ha curato a Doha) che è arrivato il giorno prima direttamente dal Qatar per dare un responso finale sulle condizioni del centrocampista della Lazio. Mourad ci teneva davvero a partecipare ad una rassegna così importante, che avrebbe potuto rappresentare la svolta per la propria carriera, fin qui costellata da troppi infortuni. Nei giorni scorsi lo aveva detto: "Farò di tutto per esserci". Non ce la faceva più, ha chiesto ed ottenuto di allenarsi con il gruppo. Il ginocchio ha risposto alla grande, il dolore era stato quasi del tutto debellato. Ha mostrato la sua classe anche nella partitella, sciorinando diversi colpi del proprio repertorio, ed i tifosi, per i quali ormai è un idolo, lo hanno sempre sostenuto, hanno avuto occhi quasi esclusivamente per lui, lo hanno ringraziato a più riprese per aver riportato l'Algeria al Mondiale dopo così tanto tempo, hanno sognato a lungo di vederlo con la maglia verde cantare l'inno nazionale. Ma non è bastato. I responsabili dello staff medico lo hanno preso da parte, hanno cercato di usare molto tatto con lui anche perchè, fino a quel momento, nessuno aveva avuto il coraggio di rivelargli l'infausto destino. Meghni ha incassato il colpo senza proferire parola, non se l'aspettava più, era convinto di essere riuscito a superare anche le ultime perplessità sulle sue condizioni fisiche. E' tornato nella propria stanza quasi in lacrime, prima di concedersi ad una dichiarazione veloce ed amara: "Sono triste perchè speravo con tutto il cuore di partire per il Sudafrica. Ho fatto di tutto per recuperare. Ora che la decisione è stata presa, devo pensare al futuro e all'operazione che mi attende da qui a qualche giorno. Voglio liberarmi da questo male!". "Avrebbe rischiato di fermarsi per sempre", hanno sostenuto i medici algerini. Sarebbe stato un rischio troppo grande per il numero 23 biancoceleste che ora, nonostante la batosta inaspettata, è pronto per rimboccarsi le maniche. La fortuna ha deciso di girare nuovamente le spalle al trequartista nato a Parigi 26 anni fa. Un destino avverso che però non abbatterà Mourad. Non si è arreso mai fino ad adesso, nonostante le mille e più difficoltà, non lo farà neanche in queste condizioni. L'abbraccio dei propri compagni lo ha rincuorato, gli ha trasmesso quel sentimento di cui necessitava in un momento duro ed impervio come questo. Ripartire. Questo è il motto che da ieri sera circola nella mente di Meghni. Dopo l'operazione penserà a recuperare, vuole partire con la Lazio per il ritiro di Auronzo di Cadore e stupire tutti, in primis mister Edy Reja. Non sarà semplice, ma lui ci crede ed, anche in questo caso, non mollerà un centimetro fino all'ultimo secondo...


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