Immobile, la Germania e quelle parole di Totti: "Non giudico, ma..."
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
Prima del Parigi FC, Immobile si è resto protagonista di un'altra esperienza all'estero in carriera, oltre al Siviglia: quella tra le fila del Dortmund allora guidato da Klopp. Tornando indietro a quella stagione, nel corso dell'intervista rilasciata a So Foot, l'attaccante si è focalizzato sulla diversa mentalità dei tedeschi rispetto agli italiani o ai spagnoli, partendo dalle parole di Francesco. Ecco le parole dell'ex calciatore biancoceleste:
Nel 2015, Francesco Totti scriveva questo a proposito di certi giocatori tedeschi: "Potranno pure strappare un pareggio 1-1 per un colpo di fortuna, ma al fischio finale io resto qui a vivere la mia vita a Roma, mentre tu, centrocampista del Borussia Mönchengladbach, devi tornare nel grigio inverno della Westfalia." Tu che hai vissuto entrambe le realtà, cosa ne pensi?
"Dipende dove nasci... Ok, Dortmund forse non era Parigi o Roma. Quando ero lì è stata dura perché ci siamo ritrovati in una realtà totalmente diversa da quella italiana. I tedeschi hanno la loro mentalità, non giudico, ma una volta a Dortmund mia moglie, incinta, parcheggiò l'auto per trenta minuti sporgendo di mezzo metro oltre la linea bianca. A Parigi o in Italia, anche se non sei in regola al 100%, non ti succede nulla. In Germania, qualcuno l'ha ripresa subito: "Così non va bene, hai parcheggiato male." Ecco... questo ti fa capire la differenza di cultura. Non dico che una sia meglio dell'altra, ma per me l'ideale sta nel mezzo".