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Immobile: "Io sottovalutato? Soprattutto negli anni migliori. I miei numeri..."

di Christian Gugliotta

Ciro Immobile si è raccontato in una lunga intervista concessa a So Foot, nella quale ha ripercorso tutte le tappe della sua carriera. Tra le altre cose, l'ex bomber della Lazio si è espresso sulle diverse critiche ricevute nel corso degli anni, alla luce delle quali si è sempre sentito sottovalutato. Queste le sue parole:

"Quando vinci, fai stare zitti tutti. E questo conta. Perché ci sono sempre persone che si rifiutano di accettare quello che hai fatto. Ma le statistiche restano. Quei quattro titoli di capocannoniere in Serie A, la Scarpa d'Oro europea, nessuno potrà togliermeli. Poi, ognuno è libero di pensare che un giocatore sia più o meno forte. Ma alla fine restano i numeri: 29 gol, 36 gol, 27 gol. E i numeri contano più delle chiacchiere".

Ciro ha poi continuato: "Se mi sono sentito sottovalutato? Sì, chiaramente. Soprattutto durante i miei anni migliori. Il "voi magnate 'o limone"  inventato da tuo fratello, era una risposta a tutto ciò? Sì, un po'. Un modo per pungere quelli che parlavano male di me. Mio fratello ci aveva fatto persino delle magliette dopo la mia Scarpa d'Oro. (ride)".


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