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Hernanes pensa in grande: "Lazio, sogno lo scudetto"

di Federico Farcomeni
Fonte: Rassegna stampa a cura de lalaziosiamonoi.it tratta dal Corriere dello Sport

Se l'ottimismo è il sale della vita, allora Hernanes sarà il sale della Lazio per la stagione a venire. Le premesse sono state esaltanti e la sconfitta di Genova ha fatto meno male anche per la prestazione del brasiliano. "Sono un ragazzo sognatore e dico che voglio lo scudetto. Le mie aspettative sono molto buone, sono molto fiducioso. Sono arrivato da poco ed è ancora un po' presto per dire quanto possiamo andare lontano e qual è il nostro limite..."

Il Profeta Hernanes ha fatto la profezia e vuole lottare per lo scudetto. Si è confessato in patria, al Diario de Pernambuco, suo stato natale. Sa che la sfida è tosta, ma è pronto per misurarsi con il calcio europeo. Hernanes è arrivato in Italia per entrare nella storia e non per farsi dimenticare come altri connazionali. "Mi hanno accolto tutti molto bene, l'Italia sarà la mia casa per i prossimi anni. La Lazio ha vinto la Coppa Italia e la Supercoppa un anno fa. Naturalmente, trattandosi di un club di grande tradizione e con tantissimi tifosi, tutti sognano il titolo italiano ed è normale che ci sia pressione. Io non l'ho ancora sentita ma sono pronto ad affrontarla".

D'altronde di Scudetti ne ha vinti due con il San Paolo e non vuole perdere le buone abitudini. "Sono rimasto sorpreso al mio arrivo perché pensavo di passare inosservato e invece molte persone mi hanno riconosciuto e chiesto autografo e foto. La presentazione contro il Deportivo poi è stata molto speciale: l'ho vissuta per la prima volta nella mia carriera. Mi sentivo veramente fresco, è stato bello debuttare davanti ai nostri tifosi e anche segnare una rete".

Immancabile la domanda sui paragoni con il calcio sudamericano. "Da quanto mi hanno detto i miei compagni, la differenza principale sta nelle marcature che sono molto più forti rispetto al campionato brasiliano".

Ha giocato bene, ma il bello è che sta ancora parlando con Reja per definire meglio il suo ruolo: "Stiamo ancora parlando, ma il principio del mister è che mi vuole più avanzato". Nella griglia di partenza, le solite squadre, anche se la sensazione è che quest'anno sarà diverso: "Inter, Roma, Juventus e Milan sono le favorite".

Poi un ultimo aneddoto sulla lingua che sta imparando a mo' di zibaldone: appunta su un blocchetto parole e frasi. "Sto studiando da solo, ancora non ho preso lezioni. La cosa bella è che alla mia presentazione tutti si aspettavano che parlassi portoghese, ma non l'ho fatto. Ho imparato poche parole ed ho iniziato ad esprimermi in italiano".

Intanto dalla Puma si sta facendo confezionare degli scarpini personalizzati con la bandiera del Brasile. "Volevo fare questo omaggio al mio Paese" ha spiegato. Hernanes è molto legato alle sue origini e d'ora in poi guiderà la nazionale da leader.


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