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Gravina verso i playoff: "La spinta del Paese deve portare l'Italia al Mondiale"

di Christian Gugliotta

A una settimana dalla semifinale dei play-off Mondiali che vedrà l'Italia impegnata contro l'Irlanda del Nord, il presidente della Figc Gabriele Gravina ha parlato in conferenza stampa al termine del consiglio federale, suonando la carica in vista dell'impegno e soffermandosi sulle condizioni di Sandro Tonali:

"Sono piuttosto sereno. Sono a stretto contatto con Gattuso - che ringrazio ancora una volta per lo straordinario lavoro di frate trappista degli ultimi mesi in giro per l'Italia facendo qualcosa di incomiabile - e ieri sera ho sentito Sandro in collegamento con mister e con il nostro medico De Carli. Era più sereno rispetto al momento in cui è uscito dal campo, un allarme c'è ma è di livello molto moderato. Stamattina le analisi hanno dato delle rassicurazioni, certo, bisogna recuperarlo e lo faremo con tutti i mezzi che abbiamo a disposizione, sia noi sia il Newcastle con cui siamo in contatto continuo. Vedremo come si evolverà la giornata di oggi, ma mi sembra ci siano condizioni di ottimismo anche su questo fatto specifico". 

Gravina, poi, ha sottolineato quanto importante sarà il sostegno degli italiani per provare a strappare un pass per la prossima Coppa del Mondo: "Per l'Europeo del 2021 avevo definito la nostra Nazionale una squadra normale che poteva diventare speciale se tutti insieme riuscivamo a far avvertire il senso dell'orgoglio, dell'appartenenza della maglia azzurra. Allora i nostri tifosi hanno aiutato questi ragazzi che hanno poi avuto la meglio su certe corazzate, siamo diventati fortissimi, speciali e aiutati anche dalla buona sorte perché la spinta del vento azzurro di quei mesi ci ha consentito di centrare un risultato così importante. Anche adesso serve una specie di chiamata alle armi, quella che vuole anche Gattuso. La spinta del Paese deve portare questi ragazzi in America a costo di andarci a nuoto". 

Il presidente federale, infine, ha svelato le seu emozioni in vista degli spareggi: "Al di là dell'ottimismo, io ho un animo, un cuore... Sono teso, le emozioni mi alimentano, è impossibile alla vigilia di un appuntamento così importante pensare di essere indifferenti. Raggiungerò la squadra dal primo momento del loro raduno e non li lascerò un attimo starò con loro e il messaggio sarà viviamola insieme, uniamoci, viviamo le emozioni, ma come un momento di spensieratezza e di serenità, sapendo che se saremo bravi la ricompensa sarà straordinaria, meravigliosa, non la sminuiamo per favore. Dobbiamo trasmettere ai ragazzi un'eco positiva, come stanno facendo le nostre dirette concorrenti. Se avverto sfiducia? In realtà no, anzi con nostra grande sorpresa per la prima volta nella storia del calcio italiano i biglietti sono andati sold out in un'ora".


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