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Fiorentina, Vanoli: "La Lazio è forte, per noi è un punto guadagnato"

di Andrea Castellano

Dopo il pareggio contro la Lazio, il tecnico della Fiorentina Paolo Vanoli è intervenuto in conferenza stampa. Di seguito le sue parole.

"Il primo tempo sapevamo di incontrare una squadra molto forte tecnicamente e ben organizzata, ci ha messo in difficoltà e noi siamo stati molto lenti. Hanno trovato sempre l'uomo libero, soprattutto quando pressavamo alti. Siamo stati bravi a rimanere in partita e nella sofferenza quando loro hanno giocato davvero molto bene. Poi nel secondo tempo abbiamo accorciato le distanze, siamo stati più aggressivi e fatto qualche aggiornamento. Gli esterni lavoravano troppo sul riferimento e la Lazio cercava tanto le punte. Però siamo usciti bene. C'è un po' di delusione, anche se il risultato è giustissimo. È comunque un punto guadagnato".

"Gudmundsson? Tecnicamente è un giocatore importante. Ha fatto una grande partita insieme a Fagioli. Nella mia filosofia, se abbiamo una possibilità di uscire da questa situazione è giocare a calcio. Abbiamo i giocatori per farlo ma dobbiamo migliorare in tanti aspetti. Penso che se aspettiamo con il blocco basso facciamo fatica, io voglio giocare in avanti. Nelle ultime partite avevamo tirato tanto in porta, dobbiamo migliorare in queste qualità, anche nelle preventive. Ci manca anche lucidità negli ultimi minuti. Ma oggi riusciamo a soffrire, siamo rimasti in partita. A questo ci tengo tanto".

"I 7 punti sono la perseveranza del lavoro. Sono il frutto di questo e dobbiamo continuare così. Abbiamo fatto tante cose belle in queste partite, anche contro la Cremonese vincere in quel modo vuol dire che siamo presenti. Anche oggi abbiamo saputo soffrire, questo è lo spirito. Stiamo ritrovando quello che ci serve. Kean? Con lui abbiamo fatto un programma per rimetterlo in condizione, la settimana scorsa l'ha decisa lui. Queste sono le cose belle, si respira un po' di positività".

"A volte trovi subito la chiave, a volte devi sistemare tante cose e ci vuole tempo. Piano piano i ragazzi stanno capendo e lo stanno facendo insieme. Tutti pensano che quando si cambia allenatore c'è la bacchetta magica, la mia è dire le cose in faccia e il lavoro. Spero che i ragazzi lo stiano capendo. La strada è lunga, oggi vediamo le cose positive".

"Ho visto qualcosa che nelle partite precedenti non c'era, questa è la cosa positiva che mi rimane. Il primo tempo è stato molto complicato, davanti c'era una Lazio ben organizzata. Siamo stati bravi a stare in partita. Ora sto recuperando anche Gosens, gli ho detto di dare tutto e di avvertirmi per quanto ne aveva. Mercato? La società ha voglia di accontentarmi e di uscire con me da questa situazione. Solomon è un giocatore importante ma bisogna rimettergli dentro un po' di benzina".


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