FIGC, De Laurentiis: "Malagò ha un solo difetto: tifa Roma"
Fonte: Tuttomercatoweb.com
Aurelio De Laurentiis, patron del Napoli, è stato intercettato all'ingresso in assemblea di Lega Serie A. Queste le sue dichiarazioni raccolte da TMW sulla scelta del nuovo presidente della FIGC, con una corsa a due tra Malagò e Abete: "Stavo partendo, stavo sull'aereo e ho chiamato Malagò, dicendogli che deve prendere in mano la situazione del calcio italiano perché nessuno meglio di lui può fare questa cosa. È un imprenditore, è uno sportivo, ha esperienza da vendere... L'unico difetto è che è innamorato della Roma, pazienza: sopporteremo anche questo. Siamo stanchi di essere portati per mano da persone che interpretano ruoli istituzionali per avere un proprio prestigio personale. Nella vita io dico sempre che la cosa più importante è lavorare, ma per poter lavorare bisogna sapere. Nessuno più di un imprenditore che fa impresa e non fa presa può aggiustare le cose che non funzionano. Il signor Malagò dal mio punto di vista è welcome".
Sull'altro candidato Abete: "Abete è un carissimo amico, un signore che rispetto, il cui fratello è socio in una delle mie società, ma non è una persona adatta a fare questo lavoro. Magari lui si risentirà, ma siamo abituati nella vita a esprimere il nostro pensiero in democrazia, anche se l'italiano è codardo per natura".
Sulla sua voglia di rifondare il calcio italiano: "Adesso aspettiamo Malagò, speriamo che le sue idee collimino con le nostre. Il calcio in Italia va veramente rifondato. A me prendono per visionario, ma io sono arrivato dal cinema nel 2004 ed è dal 2004 che rompo le scatole dicendo che è tutto vecchio, che i bambini non avrebbero più guardato le partite... Però nessuno ti ascolta, perché tutti pensare a restare attaccati alla propria poltrona".
Se il suo amico Malagò gli chiederebbe Conte come ct: "Io ho già espresso il mio pensiero da Los Angeles".