F1, tegola per l'Aston Martin: il "genio" Newey che volevano in Ferrari è in ritardo?
Mentre i riflettori del mondo dei motori sono puntati sulla rivoluzione tecnica del 2026, dall'Inghilterra arriva un'indiscrezione che potrebbe cambiare le carte in tavola per l'inizio della prossima stagione. Al centro del caso c'è l'Aston Martin e il suo progettista star, Adrian Newey.
Secondo quanto raccolto in esclusiva, il "Dream Team" di Lawrence Stroll starebbe affrontando ostacoli tecnici imprevisti. La vettura definitiva, quella progettata per dominare grazie all'integrazione con il nuovo motore Honda, potrebbe non essere pronta per il debutto stagionale in Bahrain.
Il problema del peso e la strategia a due punte
Sembra che le soluzioni aerodinamiche estreme studiate da Newey abbiano portato la vettura oltre il peso minimo consentito, costringendo il team a una scelta drastica: presentarsi al via del mondiale con una versione "provvisoria" e meno performante, rimandando il debutto della vera monoposto alle gare europee.
Una mossa rischiosa che costringerebbe Fernando Alonso a correre in difesa nelle prime gare, lasciando campo libero a Ferrari e Red Bull.