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ESCLUSIVA Radiosei - Oddo: "Finchè la Lazio era al completo ha fatto bene. Il derby? Sarà importante gestire la tensione!"

di Lalaziosiamonoi Redazione
Fonte: Saverio Cucina - Lalaziosiamonoi.it

Il derby si avvicina. La Lazio ha l'ultima possibilità per riscattare una stagione deludente e per acciuffare la qualificazione diretta in Europa League. Uno che di Derby ne ha giocati molti, alcuni anche con la fascia da capitano sul braccio, è Massimo Oddo che, intervenendo ai microfoni di RadioSei, ha parlato del derby e della stagione biancoceleste: “Credo che nel derby sia importante conoscere a livello psicologico che tipo di squadra hai. Questo è importante per preparare la gara nel migliore dei modi e per capire cosa dire prima della partita. Quello che si è fatto fino adesso conta zero, visto che è una partita troppo importante che apre le porte per l’Europa e che cambierebbe una stagione vissuta nell’anonimato”.

Dopo le gioie nella prima parte del campionato e le delusioni del girone di ritorno, è arrivato il momento che gli uomini di personalità prendano la squadra per mano?
“Se devo essere sincero la stagione della Lazio è stata abbastanza positiva. Finché ha avuto la squadra al completo ha fatto il suo, poi, causa infortuni,  ha perso quei giocatori troppo importanti come Klose e Mauri, ed è evidente che qualcosa abbia perso anche sul campo. Gli infortuni capitano, ma quando si fanno male contemporaneamente tre giocatori non sostituibili, il potenziale effettivo della squadra viene meno. Altrimenti avrebbe raggiunto risultati migliori. La Roma è la squadra che forse sul piano tecnico ha qualcosa in più, per questo credo che la sua stagione sia stata più deludente, visto che non ha sfruttato al meglio il potenziale che ha”.

Alla luce di un finale di stagione negativo, soprattutto in virtù del sorpasso al fotofinish della Roma, giudichi la Lazio un po’ in affanno rispetto alla Roma?
“Conterà zero chi sta bene e chi sta male. I cali di tensione non sono pensabili in partite come queste, perché la carica mentale si crea da sé. Da questo punto di vista entrambe partiranno alla pari. Sarà importante poi capire chi saprà gestire nel migliore dei modi tutta questa tensione e carica agonistica”.

Klose sembra essersi voluto risparmiare in queste ultime partite...
“Ha fatto il possibile. Lui a livello agonistico è uno che fa la differenza ma se non sta bene, per le caratteristiche che ha, ne risente molto”.

Da ieri la squadra di Petkovic è ritirata in quel di Norcia per preparare la gara di domenica. Da possibile futuro ds come giudichi il ritiro?
“Penso che un allenatore debba saper ascoltare e percepire lo stato d’animo dello spogliatoio. Valutare quindi se è il caso di stare più insieme, di parlare, di confrontarsi. Non bisogna sottovalutare il pensiero della squadra perché se si fa controvoglia è un problema”.

Chi vincerà il derby, le individualità della Roma o l’idea di squadra della Lazio?
“È un pronostico impossibile da decifrare. Stiamo parlando di un derby, una finale, un viatico per l’Europa. Io da allenatore però preferirei avere una squadra che gioca sempre da squadra piuttosto che una che si basa solo sulle individualità. Se l’idea di gioco è corale bene altrimenti se nessuno rema dalla tua parte è un po’ un problema raggiungere risultati”.

La Lazio però non ha sempre dimostrato quest’anno un’idea corale di gioco…
“Durante l’arco del campionato ci sono alti e bassi e ci può stare che a volte i giocatori non giochino per il gruppo, ma nel complesso si capisce subito se una squadra gioca da squadra oppure no.”


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