Cremonese, Giampaolo: "Abbiamo subito due gol folli. C'è delusione"
Dopo la sconfitta contro la Lazio, il tecnico della Cremonese Marco Giampaolo ha parlato in conferenza stampa. Di seguito le sue parole.
"La Lazio aveva ancora qualcosa da dire al campionato. Non so come abbiamo fatto a ridurci così, è una sconfitta che non ci sta al netto degli errori, della poca lucidità e del carico di responsabilità. È una squadra che viene da un periodo lungo di delusioni, è una sconfitta che fa male. I ragazzi hanno dato tutto, erano stremati. Siamo tutti delusi, il pareggio avrebbe fatto cambiare la percezione della gara. Sono amareggiato per i miei calciatori. Il primo gol subito è folle, e poi abbiamo perso sempre in maniera folle. Dobbiamo cercare di riordinare le idee e riprendere un po' di morale per la gara di domenica, alla fine tireremo le somme".
"Sul primo gol subito c'è un recupero netto di Maleh, era davanti e gli è scappata la palla. È folle. Non è un errore clamoroso, ma bisogna analizzare quell'azione. Maleh era davanti e la palla gli è scappata. Il secondo è una ripartenza, ma non voglio giustificare niente. Me la ciuccio, come si dice dalle mie parti. Possiamo dire tante cose, ma dov'è la verità? Non esiste, forse solo nel coraggio che bisogna sempre avere. Anche se a volte non ti premia. L'atteggiamento però va sempre salvaguardato. Il risultato lascia aperto un milione di considerazioni che in questo momento dà ragione a chi ti critica. Al momento, pesa. In un altro momento del campionato avrei fatto i complimenti ai ragazzi, ma ora non lo posso dire perché ogni partita è l'ultima spiaggia. Non abbiamo margine d'errore, non c'è più spazio. Ogni piccolo errore pesa come un macigno e si alza il livello di tensione".
"Ritiro? Mai. Sanabria? È un giocatore forte che ha bisogno di fiducia. A Cremona fa fatica, quando sbaglia viene fischiato e questo non lo aiuta moralmente. Ma ha qualità. Il problema non sono i singoli, non va fatta la caccia a loro. Sanabria è un buon giocatore. Il mio giudizio è di quaranta giorni e lo valuto per questo, è un giocatore che ha delle qualità ed è intelligente calcisticamente. Poi la fiducia è importante in un ambiente. Sicuramente anche lui ha delle responsabilità. Abbiamo perso la partita da squadra, insieme".
"Non mi sono mai soffermato sull'analisi individuale dei miei giocatori, perché non è questo il momento e il tempo per farlo, secondo me. Non è la priorità. I calciatori sono i migliori che ho, da qui alla fine. Non faccio le pulci a nessuno, cerco di far rendere tutti al massimo. Quello che sarà la programmazione non è argomento di attualità, abbiamo altre priorità. Sono responsabile al 100%".