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Così va la vita: altro giro, altra ruota, altra gufata... ricordando Pechino

di Daniele Baldini
Fonte: gazzetta dello sport

Così va la vita: altro giro, altra ruota, altra gufata. Ma sì, che male c’è? La verità è questa, signori: tre giorni dopo i tifosi della Lazio torneranno a tifare Inter. Qualcuno stasera sarà pure all’Olimpico. Sì, avete capito bene: tra i nerazzurri ci sarà anche qualche laziale, perché il gemellaggio storico regge, specie se l’obiettivo è comune. E l’obiettivo è un altro “zeru tituli” da cantare, un anno e mezzo dopo le dichiarazioni di Josè Mourinho, 12 mesi dopo la finale di Coppa vinta con la Sampdoria. Già perché questa è la settimana in cui il cerchio si può chiudere, per il tifoso della Lazio. Premessa fondamentale: la stagione biancoceleste resta profondamente negativa, il pollice resterà verso in ogni caso, per usare una metafora da derby. Ma nonostante tutto, la storia può ripetersi. Un anno fa, dopo Lazio-Sampdoria, la Lazio alzò la Coppa Italia mentre il pubblico cantava “zeru tituili”, il tormentone innesscato da Mourinho un paio di mesi prima. E allora eccolo il cerchio da chiudere: una vittoria nerazzurra stasera contro la Roma rivaluterebbe anche quel successo dell’agosto scorso, che oggi sembra lontanissimo, un ricordo un po’ troppo sbiadito. Eppure “un titulo” la Lazio in questa stagione disgraziata l’ha pur sempre portato a casa. Mentre di Rocchi e di Matuzalem, merito di Muslera, che anche quel giorno a Pechino, come ha provato a fare pure domenica scorsa, ha bloccato l’attacco di Mourinho, senza che nessuno gli cantasse “mettete a sede”. Insomma, loro tre l’Inter in finale l’hanno battuta. E sì che il derby non finisce mai. E se “zeru tituli” saranno, sarà anche merito del Livorno, che ha fermato la Roma sia all’andata sia al ritorno. Livorno che ora è l’obiettivo della Lazio. Perché la salvezza va ancora conquistata, e in Toscana non sarà una passeggiata.

Ieri Edy Reja ha parlato alla squadra. “Chiudiamo il capitolo Inter, le polemiche non ci devono interessare. Ora voglio rivedere la squadra del derby e di Genova e che non ho visto domenica”: quasto il senso delle parole del tecnico alla squadra. Rocchi è recuperato e ci sarà. Stendardo è tornato a lavorare sul campo, Lichtsteiner è affaticato ma già domani sarà in gruppo. Alla ripresa, fuori da Formello, non c’erano tifosi: forse è meglio così, viste le minacce ai giocatori prima dell’Inter. Così va la vita, a Roma.

 


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