.

Coppa Italia, Mattarella: "Sarà un giorno di festa. Come ha detto Sarri..."

di Christian Gugliotta

Alla vigilia della finale di Coppa Italia, Lazio e Inter sono state accolte al Quirinale dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che durante l'incontro ha pronunciato le seguenti parole:

“Benvenuti. Ringrazio i presidenti del CONI e della Federazione, gli allenatori, l’arbitro. Raccolgo le vostre riflessioni e vi ringrazio. Sarà un giorno di festa domani, è un evento tanto atteso. È la festa di un intero sistema, quello del calcio, con i vari segmenti che appassiona i nostri cittadini. La passione sportiva ci accomuna tutti e dà anima a questo sistema. Due squadre hanno una lunga tradizione e grande quantità di successi. Più volte hanno vinto la Coppa Italia, è stata onorata da tutti. Correttezza, lealtà, e spirito sportivo in campo domani. Come ha detto Sarri, si va in campo per misurarsi con sé stessi per prima cosa, e lo si fa anche grazie agli avversari, che ti spronano a fare sempre meglio. Mi auguro che l’invito dell’arbitro, di disarmare le parole, sia raccolto anche dai tifosi, di fermare le parole e i comportamenti. Domani sarà uno spettacolo di grande sport. Ci sarà una grande attenzione per il talento in campo. Complimenti all’Inter per lo scudetto. Concludo con una nota: sono rammaricato che il nostro calcio non possa competere per tornei di grande prestigio, o almeno solo nei confini nazionali. Chi ha la mia età ha visto le vittorie Mondiali, ho accompagnato alcuni di voi a Londra per il titolo Europeo. Al momento stiamo avendo una pausa a livello internazionale inspiegabilmente lunga. A voi domani spetta anche il rilancio del nostro calcio, servirà a molti ragazzi per innamorarsi del calcio".


Altre notizie
PUBBLICITÀ