Calafiori, Budapest è indigesta. Dal Siviglia al PSG: ancora una sconfitta in finale
di Mauro Rossi
Sempre Budapest. Città maledetta per tutti i romanisti, soprattutto per Calafiori. Non solo la finale di Europa League persa da tifoso, ora anche quella di Champions da giocatore. Nel 2023 contro il Siviglia non c'era, in estate era stato ceduto al Basilea dalla Roma. Ha comunque seguito la gara, piangendo al triplice fischio per la sconfitta ai rigori. Adesso, sempre alla Puskas Arena, gli è successo (quasi) lo stesso: rimasto in panchina per novanta minuti, il 'suo' Arsenal è uscito sconfitto contro il PSG. Decisivo in negativo l'errore di Gabriel: tre anni fa era toccato a Mancini e Ibanez.
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Sabato 30 maggio
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