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Bologna - Lazio, Inzaghi: "Se avessimo giocato altri 100 minuti non avremmo segnato”

di Elena Bravetti
Fonte: Lalaziosiamonoi.it

La Lazio perde contro il Bologna, e tra i biancocelesti aumenta la delusione dopo sconfitta di qualche giorno fa contro il Bayern. Simone Inzaghi, a qualche minuto dal triplice fischio di Giacomelli, ha analizzato la sfida ai microfoni di Lazio Style Channel: "Abbiamo approcciato bene la partita, eravamo padroni del campo. Il rigore sbagliato e il gol subito hanno indirizzato la gara. Veniamo via con una sconfitta, ma questo è il calcio. Dobbiamo lasciare alle spalle queste due sconfitte brucianti. Una squadra ambiziosa come la nostra doveva far meglio. Se avessimo giocato altri 90', credo che non avremmo comunque segnato, era il destino. Dobbiamo reagire, ci può stare sbagliare un rigore o subire un gol, ma doveva esserci una reazione diversa. Adesso dovremo lasciarci questa sconfitta alle spalle, tornare a vincere e portare punti alla classifica. Nelle ultime nove ne abbiamo vinte sette, e perse due. Adesso abbiamo subito la gara col Torino e poi Juventus, due sfide belle da giocare".

POCA LUCIDITÀ - "Abbiamo sbagliato tante volte la conclusione, la rifinitura. Rimane l'amaro in bocca, perché una squadra ambiziosa e forte come la nostra deve essere anche più forte degli episodi. Non sono stati favorevoli a noi, ma dovevamo reagire meglio. Contraccolpo post-Bayern? Penso di no, il gruppo ha fatto 25' molto bene. Dopo il loro gol ha tenuto bene il campo, ma abbiamo perso 2-0. Dobbiamo rimboccarci le maniche, bisogna ricominciare a vincere".

Il tecnico biancoceleste ha analizzato la gara anche ai microfoni di Sky Sport: "Una squadra ambiziosa e forte come noi deve reagire in modo diverso. Può capitare di prendere un gol subito. Stiamo parlando di un 2-0 e di una sconfitta che brucia. Dobbiamo essere bravi a mettere da parte queste due partite. Oggi abbiamo tenuto bene il campo ma dobbiamo avere più cattiveria e più fame. La classifica è corta e ci servono punti. Voltiamo pagina e pensiamo al Torino anche se oggi potevamo tranquillamente vincere contro il Bologna. Mi preoccupa la non reazione che ho sempre ricevuto dalla mia squadra dopo una gara negativa. Dovevamo reagire diversamente. La squadra ha fatto la partita che doveva fare per concedere poco agli avversari. Il secondo gol è stato bello, sul primo avremmo dovuto comportarci meglio. È una sconfitta che fa male e che non doveva accadere. Il valore delle squadre si vede in questi momenti. Quando si vince è tutto più facile. Oggi avremmo potuto giocare altri 100 minuti non avremmo segnato. Corsa Champions? Noi sappiamo che dovremmo competere con tante squadre e consociamo il loro valore. Non dobbiamo guardare quello che è stato ma quello che sarà, testa al Torino. Difesa? Stiamo subendo tantissimo. Oggi Reina non fa una patata e stiamo parlando di un 2-0. Siamo stati attenti ma c’è qualche problema difensivo. Sappiamo cosa rappresentano per noi Luiz Felipe e Radu, ma non voglio alibi. Sono deluso dalla reazione, gli episodi fanno parte del calcio. Dovevamo venire qui a Bologna per vincere. Caicedo? Negli ultimi tre giorni si è allenato bene ma ho un problema sulla pianta del piede. È un grande risorsa come Muriqi e Pereira. In attacco siamo tanti, ma Correa è Immobile sono i nostri titolari. Rinvio con il Torino? Ci sono gli organi competenti per decidere. Noi speriamo di giocare perché vogliamo lasciarci alle spalle queste sue sconfitte".


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