Biglietti derby, l'Osservatorio si riunisce per la vendita libera
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it
26 maggio, si rischia il paradosso di un Olimpico vuoto. Mancano 5 giorni al derbyssimo di coppa Italia, restano 20 mila posti circa da occupare. La vendita dei tagliandi procede al rilento, qualcosa di impensabile vista la posta in palio. Prezzi alti, vendite limitate, spazi confinati e paura di incidenti: il malumore tra le due tifoserie cresce. Tanti i supporters rimasti senza titolo d’ingresso, si attende l’apertura della vendita libera per dare una scossa alla situazione. Come riporta l’edizione odierna del “Corriere dello Sport” l’Osservatorio dovrebbe liberalizzarla nonostante i timori legati al rischio incidenti. Finora sono poco meno di 40mila i biglietti acquistati, nella giornata di oggi sono previste riunioni determinanti che potrebbero dare il via alla terza fase di distribuzione dei tagliandi per favorire i tifosi sprovvisti di tessere del tifoso (nella seconda fase era stata estesa agli over 60 e agli under 14).
QUI ROMA – La velocità con la quale la Sud era andata esaurita faceva presagire tutt’altro scenario. E invece ci sono ancora tre-quattromila Distinti Sud invenduti e una Montemario semivuota. Venduti circa la metà dei 39mila biglietti, oggi verranno avanzate proposte per consentire il riempimento dei settori rimasti a disposizione (il clima non è dei migliori dopo la decisione del Giudice Sportivo di chiudere la Sud per la seconda giornata del prossimo campionato).
QUI LAZIO – Anche qui Curva esaurita, con distinti e tribuna ancora da riempire. La Nord intanto comincia a preparare la propria partita, quella sugli spalti. Il settore caldo del tifo laziale ha promesso la più bella coreografia di sempre: riguarderà tutti i tifosi biancocelesti presenti allo stadio, “Disegnello” – dopo lo splendido lavoro realizzato nell’ultimo derby – è pronto a entrare in azione. Il tema è ancora top secret, ma sicuramente l’intera tifoseria dovrà indossare una maglia celeste per creare un muro di 30mila persone dello stesso colore. E a Formello si pensa a un maxischermo per seguire la partita.