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Astori, domani incontro Lotito-agente. Tare: "Vuole la Lazio". Ma il Cagliari non molla...

di Lalaziosiamonoi Redazione
Fonte: Lalaziosiamonoi.it

AGGIORNAMENTO ORE 10 - Stallo da superare sulla via per Davide Astori. La Lazio ci prova, il Cagliari tiene botta. "Penso che la volontà del giocatore sia quella di venire alla Lazio", dice il ds biancoceleste Tare. "Noi puntiamo a trattenerlo", replica il collega sardo Marroccu. Domani è previsto un incontro tra Lotito e Vigorelli, agente di Astori. Un colloquio che servirà a dare man forte alla posizione della Lazio. Lo stand-by infatti non deriva tanto dall'intesa con lo staff del centrale classe '87, quanto dalla richiesta del Cagliari: 8 milioni contro i 6 offerti dal patron capitolino, questo il quadro raccolto dalla nostra redazione. La Lazio cercherà di forzare la mano, di presentare alla dirigenza isolana il sì deciso di Astori. Su di lui si registrano anche interessamenti da parte di club inglesi, ma la volontà del ragazzo è di rimanere nel campionato italiano.

AGGIORNAMENTO ORE 23.00 - "Noi puntiamo a confermarlo"Lo ribadisce ancora una volta, Francesco Marroccu. La società cagliaritana, stando a quanto dichiarato dal suo ds ai microfoni di Gazzetta.it, non vuole privarsi del difensore lombardo. A margine del raduno, il dirigente ha poi ribattuto in maniera piccata ad Igli Tare, che nel pomeriggio aveva ribadito la volontà di Astori di trasferirsi alla Lazio: “Non è stato molto corretto esprimere certe valutazioni su un giocatore sotto contratto con un’altra società. Davide è con noi e fa parte prioritariamente del progetto”. Filo da torcere per il club capitolino, che continua a insistere per aggiudicarsi il centrale difensivo. Insomma, nonostante le intenzioni del giocatore porterebbero a Roma, la telenovela Astori continua...

AGGIORNAMENTO ORE 14.35 - Si aspetta la fumata bianca, e si continua a lavorare per portare Davide Astori nel casato biancoceleste: "Stiamo cercando di risolvere la trattativa col Cagliari, il calciatore penso abbia la volontà di venire alla Lazio. Ma l'esperienza insegna, finché non c'è nero su bianco non bisogna fare certi tipi di discorsi". Queste le parole di Igli Tare durante la conferenza stampa a Formello. Il ds biancoceleste ci tiene anche a chiarire: per ora nessun talentino laziale verrà incluso nelle trattative per il difensore cagliaritano. "Fino ad adesso sono cose inventate dalla stampa queste contropartite, come Konko al Sassuolo o Pereirinha per Paletta. Non so da dove nascono, ma posso confermare che non è mai stata fatta una proposta del genere", spiega Tare.

AGGIORNAMENTO ORE 12.42 - Un incontro per cercare di superare la fase di stallo. La trattativa tra Lazio e Cagliari per Davide Astori rimane sempre intricata. I biancocelesti vogliono uscir fuori dallo stand-by in cui è attualmente l'operazione: secondo quanto riporta Gianlucadimarzio.com, sabato Lotito avrà un nuovo colloquio con l'agente del difensore, Vigorelli. La Lazio rimane in vantaggio, ma la concorrenza (non solo Inter) è sempre all'erta. A Formello hanno fretta, vogliono provare a chiudere nel più breve tempo possibile.

AGGIORNAMENTO 10/07 ORE 08.20 - È durata il tempo di una notte l’idea di dirottare in Sardegna Mama Tounkara. Non sarà l’ex canterano la contropartita tecnica da destinare alla formazione allenata da Zeman, che pure stima assai il centravanti della Primavera biancoceleste. La dirigenza laziale, stando a quanto scrive il Corriere dello Sport in data odierna, sarebbe sul punto di ratificare l’accordo per il prolungamento del contratto del classe ’96 già nella giornata di oggi. In seguito, Tounkara prenderà parte al ritiro della Primavera di Simone Inzaghi e già nei pressi di Ferragosto potrebbe trovare spazio nel proseguio della preparazione della prima squadra. Tramonta sul nascere, dunque, qualsiasi opzione di prestito nell’ambito della trattativa per portare Davide Astori nella Capitale. L’indiziato principale – ad assaporare le bellezze dell’Isola per una stagione - rimane dunque il camerunense Joseph Minala. In caso contrario, Lotito e Tare dovranno entrare nell’ordine d’idee di alzare la proposta da recapitare a patron Giulini. Da stasera la Lazio sarà ad Auronzo, mentre i rossoblù tra 3 giorni si stabiliranno 23 km più in là, a Sappada. Difficilmente non ci saranno nuovi contatti per il difensore, che dal canto suo non scioglie le riserve, probabilmente in attesa di un club che gli permetterebbe di disputare la Champions League. Astori, chiaramente, non è l’unico profilo su cui la dirigenza dell’Aquila sembra esser calda. Altre piste portano ai nomi, già noti, di Paletta – per il quale c’è accordo di massima con il Parma ma non con il giocatore -, Lucas Mendes e Gaston Silva. Per l’austriaco Martin Hinteregger vi avevamo preannunciato un ritorno di fiamma da parte del diesse Tare. La volontà dell’albanese di accaparrarsi le prestazioni del 21enne del RedBull Salisburgo cozza con le intenzioni della compagine Campione d’Austria, che non lo lascerebbe partire a cuor leggero. L’ultimo nome proposto è quello dell’esperto Domenico Maietta, ruvido marcatore – ormai 32enne – che bene ha fatto nelle ultime 2 stagioni a Verona, alle dipendenze di Andrea Mandorlini. La candidatura del difensore di Cariati, cresciuto nelle giovanili della Juventus prima di girovagare per la Penisola – tanta cadetteria per lui -, sarebbe presa in considerazione solo in caso di cessione di uno tra Ciani e Novaretti.

AGGIORNAMENTO ORE 19.45 - Un triangolo attorno ad Astori. Che, da parte sua, non lascia trasparire le proprie intenzioni. Proseguirà ancora a Cagliari, a Milano, oppure a Roma, la carriera agonistica del tanto apprezzato centrale difensivo? La dirigenza sarda, da poco insediatasi al timone, non vuole saperne di scendere dal prezzo fissato a 9 milioni. Dal canto suo Lotito e Tare nicchiano. Perché arrivare a queste cifre per un giocatore di 27 anni prossimo alla scadenza del contratto? D’altra parte l’interesse dei nerazzurri è vivo, specie dopo che le complicazioni per riscattare Rolando dal Porto sono emerse e parse insormontabili. I rapporti tra meneghini e capitolini sono più che buoni, l’affare Hernanes in gennaio lo testimonia. Stando a quanto riporta la redazione di Goal.com, Thohir sarebbe disposto a defilarsi dalla faccenda per evitare inutili sgarbi. La società biancoceleste nelle prossime ore dovrebbe tornare alla carica per il difensore di San Giovanni Bianco: la parte economica, infatti, dovrebbe esser accompagnata dal prestito di un giovane di grossa prospettiva da scegliere tra Minala e Tounkara. Non Cataldi, che Pioli vuole studiare in ritiro e che ritiene già pronto da aggregare in pianta stabile alla prima squadra. I due classe ’96 colored del vivaio biancoceleste, al centro di intrighi disciplinari che costeranno loro il ritiro di Auronzo, potrebbero rappresentare la chiave per smuovere gli ingranaggi rossoblù. Zeman, va da sé, apprezza lavorare sui giovani, forgiarli e prepararli al salto di qualità. La volontà di patron Giulini sarebbe quella di convincere il suo vice capitano a prolungare la permanenza sull’isola, ma sa di non avere il coltello dalla parte del manico. Un’offerta simile da parte della Lazio addolcirebbe la nuova proprietà. E se Astori attende di conoscere il proprio futuro, lo stesso fanno i tifosi dell’Aquila, che auspicano un colpo per la retroguardia prima della partenza per il Cadore di domani. Quasi impossibile.

Tra Astori e la Lazio di mezzo ora c’è… Zeman. ”E’ un calciatore importante, non è incedibile e poi non vogliamo tarpare le ali a chi ha prospettive" . Esordì cosi il boemo una settimana fa nella conferenza stampa di presentazione, quando gli venne posta la domanda sul futuro di Davide Astori. Detto fatto? Macchè. Secondo quanto si legge dalle pagine de La Gazzetta Dello Sport infatti, l'ex Roma ha deciso di portare il suo difensore in ritiro, dove spera di convincerlo a rinnovare il contratto. Tutto questo dopo l’incontro - che appariva fatidico per le sorti del giocatore - avvenuto lunedì sera a Milano, tra il suo agente e il d.s. cagliaritano Marroccu. La trattativa con la Lazio ha subito un forte stop, da lì in poi si vociferava del forte interesse dell’Inter e del Milan, fino ad arrivare all' intromissione del suo nuovo allenatore. La Lazio non rimane a guardare: è pronta ad alzare ulteriormente l’offerta, ma valuta le alternative. Paletta è in pole, piace anche Mustafi della Samp, un’ipotesi questa che sta assumendo sempre più rilevanza dalle parti di Formello. I tifosi intanto attendono di conoscere il loro primo difensore centrale, sperando che l’ennesima telenovela, così come è stato con Parolo, abbia un epilogo positivo.


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