Alemanno: "Stadi improntati sul calcio riporterebbero la gente sugli spalti. Flaminio? Bisogna trovare una soluzione"
Fonte: Antoniomaria Pietoso - Lalaziosiamonoi.it
Il tema dello stadio di proprietà anima in questo periodo il calcio italiano. La Roma ha presentato il suo progetto e sono in tanti ad aspettarsi la risposta della Lazio. Molti sostenitori biancocelesti sognano il Flaminio sulle cui sorti si è espresso oggi Gianni Alemanno. L'ex sindaco di Roma ha parlato ai microfoni di Qlub Radio rivelando alcuni particolari sull'impianto:
Da ex Sindaco si è occupato dello Stadio della Roma e della Lazio, ma lo stadio Flaminio che è del Comune di Roma vive un degrado senza precedenti, c’è una soluzione a tutto questo?
“E’ un tema annoso. E’ uno stadio vincolato, con una dimensione ambigua. Bisogna trovare una soluzione intelligente, noi ci provammo con il rugby. Poi il rugby fece il boom e andò all’Olimpico. Ora ci si prova con la Lazio, ma bisogna trovare una soluzione perché i costi aumentano altrimenti“.
E lo stadio Olimpico farà la fine del Flaminio dopo che la Roma e la Lazio avranno un loro stadio?
“E’ uno stadio pensato per i giochi olimpici, non per il calcio. La visibilità è difficile, il che comporta anche meno apporto di gente. Degli stadi improntati sul calcio riporterebbero il tifo allo stadio, creando anche una casa dei tifosi. L’Olimpico continuerà ad essere lo stadio di tutti gli altri sport, perché a differenza del Flaminio è uno stadio di giuste dimensioni“.