26 maggio, finale di Coppa Italia più elezioni? Alemanno chiederà lo spostamento della partita...
Fonte: Stefano Fiori - Lalaziosiamonoi
Sui calendari di tutti i tifosi laziali, da ieri sera una data è segnata con mille cerchi rossi: il prossimo 26 maggio, allo Stadio Olimpico, i biancocelesti si giocheranno la finale di Coppa Italia, conquistata dopo l'epica vittoria di ieri contro la Juventus. Per la prima volta nella storia, poi, la Lazio potrebbe sfidare in finale la Roma, nel caso in cui i giallorossi si qualificassero contro l'Inter. In quello stesso giorno, però, Roma sarà interessata da un altro evento di fondamentale importanza: le elezioni amministrative. Il 26 e il 27 maggio, infatti, i cittadini capitolini si recheranno alle urne per l'elezione del nuovo Sindaco e per il rinnovo del Consiglio comunale. E' in base a questa coincidenza che il Sindaco Gianni Alemanno ha deciso di richiedere lo spostamento della finale di qualche giorno: "Condivido le perplessità avanzate dal delegato allo Sport, Alessandro Cochi: occorre ripensare la data per la finale di Coppa Italia, in programma allo Stadio Olimpico nel giorno delle elezioni. Per questo intendo mettermi in contatto con il presidente della Lega Calcio per avanzare una richiesta in tal senso”, si legge su repubblica.it. Prima di lui, infatti, è stato l'Assessore con deleghe allo Sport, Alessandro Cochi, a illustrare tale scenario: "Come stabilito dal Viminale, le elezioni amministrative si svolgeranno il 26 e il 27 maggio. Nella giornata di apertura delle consultazioni elettorali è anche in calendario la finale di Coppa Italia. Due appuntamenti che hanno inevitabilmente bisogno dell’impegno delle forze dell’ordine. Queste ultime, e in modo particolare il Corpo della Polizia municipale, presterà servizio presso i seggi elettorali allestiti nei municipi della Capitale, al fine di garantire il regolare ed ordinato svolgimento delle operazioni di voto. Alla luce di questo - ha proseguito Cochi - rivolgo un invito alla Lega Calcio affinché valuti questa situazione e prenda in esame l’ipotesi di spostare la data del match, magari anticipandola, poiché qualora dovesse trasformarsi in un derby avrebbe bisogno, per garantire l’ordine pubblico e la sicurezza, di un numero consistente di uomini al fine di presidiare, nel miglior modo possibile, un evento di così estrema delicatezza”.