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“2° convegno S.S. Lazio: la violenza sulle donne”: l’appuntamento all’Olimpico

di Michele Cerrotta
Fonte: sslazio.it

Il Convegno “Quando la violenza non finisce: responsabilità e futuro” nasce dalla volontà della S.S. Lazio di promuovere un momento di confronto istituzionale qualificato su un tema di rilevante interesse pubblico, quale la violenza sulle donne e la violenza di genere, riconosciute come fenomeni strutturali che richiedono risposte continuative e condivise.

La violenza non si esaurisce nel momento dell’aggressione, ma si manifesta spesso in forme invisibili e produce conseguenze profonde e durature non solo sulle vittime dirette, ma anche sulle famiglie, sui figli e sull’intera collettività. Il femminicidio rappresenta l’esito più estremo di un percorso che, se non intercettato per tempo, genera ulteriori vittime silenziose: gli orfani.Il convegno si articolerà in tre macro-aree tematiche, che seguiranno un percorso logico e temporale: Prima, Durante e Dopo. Ogni sessione avrà una durata di 90 minuti ciascuna.

PRIMA – Conoscere e riconoscere la Violenza e valutarne il rischio. Analisi delle radici culturali, psicologiche e sociali della violenza sulle donne e della violenza di genere, con attenzione alle forme di violenza meno visibili. Inquadramento giuridico delle condotte prodromiche alla violenza: violenza psicologica ed economica, atti persecutori, linguaggio d’odio e dinamiche di controllo.

DURANTE – Intercettare la violenza e proteggere la vittima. Approfondimento sugli strumenti giuridici e non, di intervento e protezione. Analisi sul ruolo delle istituzioni, della magistratura, delle forze dell’ordine e dei centri antiviolenza, della scuola e dello sport come presìdi educativi.

DOPO – Femminicidio: orfani e responsabilità. Riflessione sulle conseguenze giuridiche e sociali del femminicidio: sulla tutela degli orfani, sui percorsi di affido e adozione e sulle responsabilità istituzionali nel lungo periodo.Ogni macro-area prevede il contributo di rappresentanti istituzionali, esperti qualificati, associazioni e testimonianze, favorendo un dialogo strutturato e multidisciplinare.Il Convegno è concepito come un momento di confronto ad alto valore educativo e civile, che richiede il coinvolgimento attivo del mondo accademico e delle istituzioni.

La partecipazione delle Università risulta essere fondamentale per garantire una platea qualificata di studenti, in particolare delle Facoltà di Psicologia e Giurisprudenza, favorendo il dialogo tra formazione teorica, pratica professionale e testimonianza.Il coinvolgimento delle Istituzioni, attraverso anche la partecipazione attiva ai panel, rappresenta un elemento essenziale per rafforzare il messaggio di responsabilità condivisa e per contribuire alla riflessione sulle norme esistenti e sulle politiche di prevenzione, tutela e contrasto alla violenza.

La S.S. Lazio, nel solco della propria storia e della propria funzione sociale, intende affiancare le Istituzioni nella promozione dei valori del rispetto, dell’inclusione e della tutela della dignità della persona.Attraverso questo Convegno, il Club riafferma il ruolo educativo dello sport come strumento capace di parlare alle nuove generazioni e di contribuire alla diffusione di una cultura fondata sulla prevenzione, sulla consapevolezza e sulla responsabilità collettiva.


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