Problemi di ingaggio, Santa Cruz in lacrime
Fonte: Corriere dello Sport
La Lazio e il City hanno trattato sino alle 17.30 di ieri, la trattativa per Santa Cruz si è interrotta definitivamente a poco più di un’ora dalla fine del mercato. La Clinica Paideia era in preallarme da 48 ore per effettuare le visite mediche, le società avevano trovato una base d’accordo: la formula era il prestito con diritto di riscatto fissato a 8 milioni di euro e il Manchester era disposto a coprire una parte dello stipendio del giocatore che supera i 2,5 milioni. Lotito, allo scadere, ha ritrattato, s’è detto pronto a riconoscere a Santa Cruz solo il 50% degli emolumenti, la parte restante doveva essere assicurata dagli inglesi. Qui c’è stata la rottura.
MANCINI - Non è bastato l’interventodi Roberto Mancini per sciogliere il nodo. Il Mancio, grande ex biancoceleste, si è impegnato in prima persona: è stato in collegamento diretto con Manchester dalla sua Jesi, ha cercato di favorire il trasferimento alla Lazio in tutti i modi con il suo consulente Carlo Cancellieri, ma non c’è stato niente da fare. Santa Cruz voleva solo la Lazio, aveva rifiutato ogni proposta, in primis quelle della Fiorentina e del Liverpool. Era pronto a partire per Roma, il viaggio era stato fissato per lunedì, poi è slittato a martedì. Quando ha ricevuto la telefonata dal suo manager Jan Van Baal è scoppiato in lacrime. Si trova fuori dalla lista per la Premier League e da quella per l’Europa League. Sognava la maglia biancoceleste, adesso il suo futuro èun’incognita, rischia di rimanere fuori da tutto e di piazzarsi solo a gennaio. Secondo certe indiscrezioni Lotito riproverà a prenderlo tra sei mesi, ma da qui all’inizio del 2011 può accadere di tutto, possono cambiare le strategiee gli obiettivi.