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Problemi di ingaggio, Santa Cruz in lacrime

di Daniele Baldini
Fonte: Corriere dello Sport

La Lazio e il City hanno trattato sino alle 17.30 di ieri, la trattativa per Santa Cruz si è interrotta definitivamente a poco più di un’ora dalla fine del mercato. La Cli­nica Paideia era in preallar­me da 48 ore per effettuare le visite mediche, le società ave­vano trovato una base d’ac­cordo: la formula era il pre­stito con diritto di riscatto fis­sato a 8 milioni di euro e il Manchester era disposto a co­prire una parte dello stipen­dio del giocatore che supera i 2,5 milioni. Lotito, allo scade­re, ha ritrattato, s’è detto pronto a riconoscere a Santa Cruz solo il 50% degli emolu­menti, la parte restante dove­va essere assicurata dagli in­glesi. Qui c’è stata la rottura.

MANCINI - Non è bastato l’in­terventodi Roberto Mancini per sciogliere il nodo. Il Mancio, grande ex biancoceleste, si è impegnato in prima persona: è stato in col­legamento diretto con Manchester dalla sua Jesi, ha cercato di favorire il trasferimento alla Lazio in tutti i modi con il suo consulen­te Carlo Cancellieri, ma non c’è stato niente da fare. Santa Cruz voleva solo la Lazio, ave­va rifiutato ogni proposta, in primis quelle della Fiorentina e del Liverpool. Era pronto a partire per Roma, il viaggio era stato fissa­to per lunedì, poi è slittato a martedì. Quan­do ha ricevuto la telefonata dal suo manager Jan Van Baal è scoppiato in lacrime. Si trova fuori dalla lista per la Premier League e da quella per l’Europa League. Sognava la ma­glia biancoceleste, adesso il suo futuro èun’incognita, rischia di rimanere fuori da tut­to e di piazzarsi solo a gennaio. Secondo cer­te indiscrezioni Lotito riproverà a prenderlo tra sei mesi, ma da qui all’inizio del 2011 può accadere di tutto, possono cambiare le stra­tegiee gli obiettivi.
 


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