Giorni decisivi per Pablo Pintos
Fonte: Rassegna stampa a cura de lalaziosiamonoi.it tratta dal Corriere dello Sport
E’stato il primo acquisto dell’estate biancoceleste, sarà una delle ultime cessioni della stessa finestra di mercato. Era arrivato con gioia, per la società era un predestinato e lui sperava di sfondare nel calcio italiano. Oggi, invece, è costretto ad allenarsi con il gruppo dei “partenti”, in orari diversi rispetto agli altri compagni (giovedì è sceso in campo alle 8 di mattina!). Pablo Pintos vive giorni intensi: entro 72 ore è atteso il suo manager Fonseca a Roma. Lotito deve risolvere il suo caso, l’esterno destro non può rimanere perché il posto da extracomunitario è stato assegnato ad Hernanes. Sono cambiate le normative e il club è rimasto spiazzato, sperava di poter occupare due caselle, non è stato possibile. I contratti di Pintos erano già stati firmati ma non sono mai stati portati in Lega Calcio. Il giocatore non ha mai tradito nervosismo, ha reagito rispettando le scelte del club, ora aspetta chiarezza e fatti concreti. Pintos potrebbe essere “parcheggiato” in Spagna per un anno, la Lazio non vuole perderlo, crede nelle sue potenzialità, nell’ambiente lo ha sempre dipinto come un calciatore di talento azzardando anche paragoni eccellenti. Fatto sta che Pintos è praticamente fuori squadra. La società deve mantenere gli impegni contrattuali presi due mesi fa, al contrario rischia di sollevare un polverone. Alla conclusione del mercato mancano 9 giorni, entro il 31 Agosto Pintos dovrà trovare squadra. Si è parlato del Getafe in Spagna, è una soluzione possibile, è una traccia da seguire, ne ha fatto riferimento lo stesso calciatore nei giorni scorsi. Pintos aspetta le mosse della Lazio, spera di essere messo nelle migliori condizioni per proseguire la sua carriera. E’ stato rassicurato sin dal suo sbarco nella Capitale, è rimasto in silenzio, spera di essere ripagato. L’arrivo di Fosenca a Roma sarà importante.