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Levki, 4-2-3-1 per fare il primo gol. Zdravkov: "Sfruttiamo la vetrina dell'Olimpico"

di Daniele Baldini
Fonte: rassegna stampa a cura de lalaziosiamonoi.it tratta da corriere dello sport

ll Levski Sofia si presenta all'Olimpico senza nulla da perdere, con in più la voglia di non rimanere l'unica squadra di Europa League a quota 0 nella casella dei punti e dei gol segnati. Anche in patria la situazione è buia: quinto posto in classifica a 9 punti dalla capolista Lovech. Ed è fresca la batosta in Coppa (4-1) subita in trasferta dal modesto Cherno More. "Giochiamo contro una grande squadra, la Lazio - ha detto ieri il tecnico Zdravkov - .I convocati sono pronti a scendere in campo per dimostrare il loro valore. Siamo in forma e non puntiamo al pareggio. Tutti quanti sanno che la vetrina dell'Olimpico è speciale, con una buona partita, i miei ragazzi, a prescindere dall'età, potrebbero ottenere qualcosa di importante in futuro". Zdravkov è certo che arriverà il primo gol nella competizione: "Finora ho contato almeno 30 occasioni potenziali, ma siamo stati anche molto sfortunati. Possiamo farcela, ioci credo. Sottoporta non mancano giocatori di qualità e veloci". 

Stasera il tecnico Zdravkov è intenzionato a schierare un 4-2-3-1 molto offensivo, con il macedone Taveski e i brasiliani Ze Soares e Joaozinho a supporto dell'unica punta Yovov. Mancherà il capitano Petkov, numero uno della nazionale bulgara. Al suo posto ci sarà Mitrev, mente al centro della difesa agiranno il marocchino Rabeh ed il pormettente Miliev, classe '87: "Con questa partita proveremo a dare un po' di gioia ai nostri tifosi - ha detto Miliev - , Perchè meritano di assistere ad una buona prestazione dopo le recenti delusioni. Noi siamo sereni, non c'è tensione. Non abbiamo nulla da perdere o da temere".


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