Felipe Anderson e la Lazio: "E' il sogno di tutti giocare in Europa, dopo la finale del Paulistao..."
Fonte: Davide Capogrossi - Lalaziosiamonoi.it
Felipe o non Felipe, questo è l’amletico problema. La Lazio corteggia Felipe Anderson, il talento classe ’93 del Santos, da oltre 5 mesi. Non è un mistero, il talentuoso trequartista fu vicinissimo a vestire biancoceleste nelle ultime battute del mercato invernale. Questione di tempi stretti, mancato accordo con il fondo inglese che detiene una parte del cartellino: offerta da 7.5 milioni al club e una percentuale del 30% sulla futura cessione destinata al fondo, ma non è bastato. Sia Igli Tare che Stefano Castagna, l’architetto dell’operazione, hanno promesso di prodigarsi per la buona riuscita dell’affare in estate: l’interesse della Lazio per l’ingaggio a gennaio includeva la possibilità di un ambientamento semestrale per arrivare alla prossima stagione ai pieno regime. Poco male, l’affare è ancora in piedi, ma al momento non ci sono stati passi avanti. In questi mesi si è scritto e detto molto: da un’offerta di 10 milioni ad un presunta missione di Tare, fino ad un’insofferenza mostrata dal giocatore per lo scarso impiego nel Paulistao. La verità è che sta imparando l’italiano, come ci rivelò ai nostri microfoni e come dimostra il tweet dei giorni scorsi (un semplice ma significativo “Buongiorno”). Felipe Anderson ha rilasciato un’intervista a Espn Radio, nella quale viene incalzato anche sul suo possibile futuro biancoceleste. Il talento del Peixe cerca di dribblare le richieste, ma non può negare l’evidenza: “E’ il sogno di tutti giocare nel calcio europeo, ma non credevo che fosse già arrivata la mia ora sinceramente. Sto appena mostrando il mio valore nel Santos. Dopo la finale del Campionato Paulista vedrò…” . Il Santos incrocerà il Corinthians nella finalissima di domenica. Felipe Anderson ha trovato spazio nelle ultime uscite come esterno di centrocampo, ancor prima come terzino. Si è messo a disposizione a seconda delle esigenze del gruppo. La Lazio dal canto suo ha la testa alla supersfida contro la Roma del 26 maggio, dopodichè Tare potrà sferrare l’offensiva decisiva, magari con un viaggio in loco. Solo allora sapremo se il destino di Felipe Anderson si tingerà di biancoceleste.