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ESCLUSIVA - Biglia vice-Ledesma? L'ag. Fifa Pelizzon: "Hanno qualità diverse, Lucas è un regista puro"

di Stefano Fiori
Fonte: Stefano Fiori-Lalaziosiamonoi.it

Quattro giorni, solo quattro al derby che vale una stagione, anche di più. Tutte le attenzioni nel mondo Lazio sono catalizzate sull'appuntamento clou di domenica. Per distogliere qualche istante la mente da quest'attesa vertiginosa, ci pensano le voci di mercato. Quasi fossero un calmante, uno scacciapensieri. Ogni discorso - concreto o meno - è rimandato a dopo la finale. Eppure, nelle ultime ore, radiomercato vuole la Lazio in procinto di mettere le mani su Lucas Biglia: il regista argentino, capitano dell'Anderlecht, è tra gli obiettivi primari del club biancoceleste. A Roma viene già inquadrato come vice-Ledesma, anche se le caratteristiche dei due centrocampisti non sembrano coincidere. Per conoscere meglio il profilo tecnico del regista sudamericano, la Laziosiamonoi.it ha contattato in esclusiva Luca Pelizzon, agente Fifa grande esperto di calcio belga, consulente - tra gli altri - di Anderlecht, Psv e Bayer Leverkusen e socio dell'ex laziale Lionello Manfredonia.

Si parla molto di Lucas Biglia come un eventuale vice-Ledesma, ma i due giocatori potrebbero essere compatibili? O, al contrario Biglia può insidiare il posto da titolare del connazionale?
La premessa è che, a mio giudizio, Ledesma è un giocatore intoccabile per la Lazio, non penso che né Biglia né nessun altro giocatore possano scalzare il suo ruolo da titolare. Detto questo, Biglia ha altre caratteristiche: è un regista, ha meno dinamismo ma ha come qualità principale quella di dettare i tempi alla squadra, con modalità totalmente diverse da Ledesma. Biglia è un regista "alla Pirlo", meno dinamico, dai piedi buoni.

Arrivato ai 28 anni, Biglia può avere ancora margini di miglioramento?
E' un giocatore che già da tempo ha manifestato l'intenzione di lasciare il Belgio, non tanto l'Anderlecht. Biglia è totalmente insoddisfatto del livello del campionato belga, vuole mettersi alla prova con un campionato importante. Ritengo che, nel caso, possa far bene in Italia e che abbia margini di miglioramento.

Il suo obiettivo è anche quello di riconquistare la maglia dell'Argentina...
Biglia è sempre stato nel giro della nazionale, sicuramente è stato penalizzato dal fatto che per troppo tempo è rimasto in un campionato non importante come quelli italiano, tedesco, inglese, spagnolo.

Già a gennaio si era parlato di una sua partenza dall'Anderlecht, di un periodo non facile attraversato dal giocatore...
A gennaio si rifiutò di ritornare dall'Argentina, perché ritenne che il prezzo richiesto per lui dall'Anderlecht alle due-tre società interessate fosse troppo eccessivo (sull'ordine degli 8-9 milioni di euro ndr), un prezzo che non gli permetteva di realizzare il suo obiettivo di trasferimento. Quindi è ritornato dall'Argentina, ha perso la preparazione atletica invernale, ma si è ripresentato alla grande con l'Anderlecht.

In passato, su di lui mise gli occhi anche il Real Madrid...
Il Real lo aveva quasi acquistato prima che Lucas si trasferisse all'Anderlecht (nel 2006 ndr). Non dimentichiamo che Biglia ha fatto parte dell'Under 20 argentina che nel 2005 vinse il Mondiale.

Non solo Biglia, si parla di una Lazio molto attenta a diversi giocatori del campionato belga: la società biancoceleste potrebbe dare vita a più di un'operazione?
Questo non lo so, so solamente che la Lazio ha dimostrato in questi anni di saper andare a scovare giocatori, outsider sulla carta, a prezzi interessanti per poi proporli in Italia in modo interessante. La stagione della Lazio, al di là dell'ultimo mese, ne è una testimonianza: come rapporto qualità/prezzo, la Lazio ha fatto un'ottima stagione. Ora è chiamata a riscattare l'ultima parte di stagione in chiaroscuro con la finale di Coppa Italia. Posso dire che il calcio belga può esprimere sicuramente giocatori, soprattutto a livello di Under 23, molto interessanti. Questo è un discorso che non vale ovviamente solo per la Lazio.


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