Le scelte giuste
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
Terminata una stagione travagliata dopo le due coppe vinte nel 2009, la Lazio ha bisogno segnare la giusta rotta per evitare di ritrovarsi in un mare in tempesta.
Delio Rossi e Walter Sabatini sono stati un valore aggiunto per una realtà a ridosso delle grandi, ma senza le possibilità economiche per restare a quei livelli. Non si può più sbagliare, per questo motivo il contratto di Goran Pandev non poteva più essere essere rinviato e per fortuna ci si era pensato per tempo. Così come il centrocampo ha il suo condottiero in Ledesma che ha firmato un prolungamento per chiudere qui la carriera. Ma la Lazio ha finalmente strutturato anche la società con un direttore generale e un direttore sportivo di grande competenza ed esperienza. Grandi investimenti dove sono cresciuti talenti come Lorenzo De Silvestri e Faraoni che troverà il suo ruolo presto anche in prima squadra. Per questo si è scelto di coinvolgere tanti grandi giocatori che hanno fatto la storia di una società con oltre 110 anni, nel fiorente settore giovanile oltre a trovare un ruolo adeguato a chi aveva smesso gli scarpini come Tare e Inzaghi. Tra i bambini giocano il figlio di Giordano e il nipote di Maestrelli e per la Lazio sono un vanto.. D’altronde la rosa adeguata della prima squadra con una ventina di giocatori permetterà di inserire via via elementi della primavera che da sempre è una fucina di talenti.
La Lazio ha poi trovato un vero rapporto col tifoso proponendo iniziative continue non solo a scopo commerciale, ma per creare un vero senso di appartenenza alla società, li ha coinvolti per farli sentire parte stessa della S.S. Lazio come in una vera famiglia. Maurito Zarate e il suo talento indiscusso viene esaltato ed ogni appuntamento col campione argentino sta diventando un avvenimento per i bambini della città di Roma, che ora sanno quale squadra scegliere..
Tra le sue fila gioca uno dei terzini più forti e ricercati al mondo, ma Kolarov ha sposato il progetto Lazio, che ha fatto di tutto per trattenerlo e lui da qui non se ne vuole andare.
E poi da oggi (questo è vero) abbiamo il più giovane portiere ad una semifinale del mondiale con la maglia celeste, non si può non essere felici per Fernando.
FORZA LAZIO
forza..