Fissato il processo di appello per Spaccarotella, Giorgio Sandri: "Dov'è il rispetto per il nostro dolore?"
Fonte: Rassegna stampa a cura de lalaziosiamonoi.it tratta dal Corriere dello Sport
Nonostante l'amarezza espressa da Giorgio Sandri per i ritardi del tribunale di Arezzo ("ha perso troppo tempo nel trasmetetre gli atti a Firenze, eppure si trattava di certificare e bollare pochi fogli", ha spiegato il padre di Gabriele), è stato fissato il processo di appello per Luigi Spaccarotella, "graziato" in primo grado ad Arezzo. "La nostra famiglia è stata distrutta e quell'assassino non s'è fatto neanche un giorno di galera. Mi chiedo: dove sta il rispetto per il nostro dolore? Dov'è lo stato di diritto? Continuo però a confidare nella magistratura e mi auguro che a dicembre la Corte d'Appello di Firenze riesca a giudicare Spaccarotella per il reato commesso. E poi basta parlare di polizia e poliziotto: Spaccarotella è solo un assassino e va giudicato come singolo individuo. La categoria degli agenti non c'entra niente". Gli chiedono di fare una grande manifestazione popolare: "Come papà mi impegnerò a portare avanti questa battaglia, che è di tutti".