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ESCLUSIVA Radiosei - Fabrizio, l'idolo del web biancoceleste: "E' lo sfottò del derby, lo accetto senza problemi e certi fotomontaggi..."

di Marco Valerio Bava
Fonte: Lalaziosiamonoi.it

Un fotogramma, un volto stravolto dalla delusione per un derby storico perso in malo modo. La Lazio vince, la Nord è in tripudio, la Sud si svuota velocemente mentre Fabrizio è lì, impietrito dal gol di Lulic, è quasi incredulo di fronte alla prestazione dei suoi: "Mi sono ritrovato famoso senza sapere nulla, l'ho saputo pochi giorni fa tramite un mio amico della Lazio che mi ha spedito queste foto. All'inizio un po' mi scocciava anche perché leggevo commenti poco simpatici sui social network, poi ho cercato di prenderla con ironia anche perché  sono una persona che sa stare allo scherzo e accetta lo sfottò. La mia immagine dice tutto, dopo aver fatto 11 ore di fila per prendere il biglietto, dopo aver superato mille controlli fuori dallo stadio, ho visto la Roma non giocare e devo dire che la Lazio ha meritato di vincere. Io vengo da una famiglia umile, nella quale mi hanno insegnato anche la cultura della sconfitta e adesso quindi devo stare allo sfottò". E' diventato l'idolo del web nel giro di una settimana, le sue foto impazzano tra forum e social network, fotomontaggi che lo vedono apparire nelle scene più toccanti di film com Ghost o Spiderman, o in quadri e monumenti: "E' la vita, sono l'unico romanista ad averci messo la faccia. Io sono romanista e rimarrò romanista -dice sorridendo Fabrizio Costantini ai microfoni di RadioSei durante la Voce della Nord-, ma ci sto e mi prendo tutto anche perché ho tanti amici laziali. I fotomontaggi che mi hanno fatto più ridere? Quello in cui sono con Berlusconi e nel quale lui mi dice che mi presenterà un'amica, se fosse, comunque, sarei io a presentarne qualcuna a lui (ride ndr) e quello nel quale mi hanno messo il mio volto al posto di quello della Gioconda: ecco questi sono sicuramente quelle che mi hanno fatto ridere di più". Sul profilo Facebook di Fabrizio non è raro trovare frasi in memoria di Gabriele Sandri: "Era un ragazzo d'oro, un ragazzo che si è trovato al posto sbagliato nel momento sbagliato. Queste sono cose che c'entrano poco con il calcio e con il derby". E allora applausi a Fabrizio perché saper accettare la sconfitta con stile e ironia non è virtù comune. 


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