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Cleri si gode la Lazio - Adesso i tifosi aspettano anche Howe e Bargnani

di Federico Farcomeni
Fonte: Gazzetta dello Sport/Lalaziosiamonoi.it

Un sorso di Coca-Cola, qualche sms sul telefonino e poi via sul pontone a fare il tifo per le compagne della 25 chilometri. Valerio Cleri ha conquistato due ori e due argenti tra Mondiali ed Europei nel giro di soli venti giorni, e le congratulazioni per le grandi prove si sprecano. Lui ha apprezzato in maniera particolare il messaggio arrivatogli dalla Lazio. "In famiglia, la passione biancazzurra è quasi uan religione e io sono tifoso fin da bambino" dice il campione europeo della 25 chilometri. Non si tratta della solita frase di circostanza buttata lì perché dalle nostre parti non può mai mancare un riferimento al calcio: Cleri per molti anni ha avuto l'abbonamento in curva e conosce tutti i cori degli ultrà. "Si, il calcio mi piace e non vedo perché nasconderlo: seguo anche tante partite in TV, non solo della Lazio. Ho molto apprezzato la stagione dell'Inter, ma non chiedetemi di guardare un match della Roma che non sia il derby".

La crescita come atleta e campione e i conseguenti cambiamenti nella preparazione, con la settimana praticamente tutta occupata da nuoto e palestra, lo hanno costretto a diminuire drasticamente le sortite allo stadio. "La Lazio mi invita spesso e ne sono orgoglioso - spiega Cleri - ma purtroppo tante volte ho poco tempo: l'anno scorso sono stato all'Olimpico per Lazio-Juventus (persa 0-2, ndr) e Lazio-Palermo di Coppa Italia (ritorno di Rossi all'Olimpico, vinta 2-0, ndr)". Addio ai bei tempi andati, "quando partivo in macchina da Palestrina, mi allenavo a Roma fino al pomeriggio e poi andavo allo stadio a vedere le partite infrasettimanali e tornavo a casa a mezzanotte per rialzarmi alle sei del giorno dopo".

Se il tempo latita, l'amore è sempre solidissimo. E Cleri lo fa sapere pubblicamente dalle rive del Lago Balaton, in Ungheria. "Hernanes mi sembra un ottimo acquisto, ma anche prima del campionato scorso ero fiducioso e poi sapete come è andata a finire". Però questa volta sembra diverso: "L'anno scorso pesò molto la questione dei dissidenti - fa notare Cleri -, adesso se l'ambiente rimane tranquillo possiamo tornare competitivi". Anche nell'acqua in fondo c'è sempre un po' di riflesso biancazzurro.

Quella di Valerio Cleri è un'immagine vincente e competitiva. Ma ricordiamo anche altri sportivi laziali che il pubblico gradirebbe ammirare di tanto in tanto sulle tribune dell'Olimpico. Nominalmente si tratta di Andrew Howe ed Andrea Bargnani, due campioni dell'atletica e del basket, da sempre sotenitori biancazzurri. Non sarebbe male poter vedere anche loro in mezzo ai tifosi. Possibile che Bargnani sia riuscito a stringere la mano a Totti ("ma veramente sei laziale? Non ci posso credere" commentò il pupone in un incontro al Palalottomatica) e mai ad un giocatore della Lazio...?


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