Inseguendo l'Elite, Lazio Rugby scende in campo contro il bullismo: il 12 maggio all'Acquacetosa il torneo finale di touch
Fonte: Erreottanta
Il 12 maggio prossimo, dopo quattro mesi di lavoro, dopo oltre 150 ore di lezioni in aula, in palestra e sul campo, le classi delle sette scuole della Provincia di Roma che hanno aderito al progetto “Fare Squadra per Vincere. Il rugby scende in campo contro il bullismo”, daranno vita al torneo finale nel “tempio” del rugby romano, l’impianto Giulio Onesti all’Acquacetosa.
Ogni scuola presenterà le sue squadre di dieci ragazze e ragazzi che, in una serie di partite di “touch rugby” ( invece di “placcare” si “tocca” l’avversario), si contenderanno la vittoria finale.
“Fare Squadra per Vincere, Il rugby scende in campo contro il bullismo” è un progetto, giunto quest’anno alla seconda edizione che, ideato e gestito da Erreottanta Comunicazione e da ERFAP Lazio, ha beneficiato del contributo della Provincia di Roma, del patrocinio della Federazione Italiana Rugby e del supporto tecnico della S.S. Lazio Rugby 1927. Il progetto, attraverso un percorso progressivo con le classi interessate, portato avanti in quattro incontri da psicologi, uomini di sport e tecnici della S.S. Lazio Rugby 1927, si prefigge di portare i valori morali di uno sport di squadra per eccellenza, come il rugby, nell’ambiente scolastico, come antidoto al fenomeno del bullismo.
Sette, dunque le scuole interessate, per un totale di venti squadre, formate da ragazze e ragazzi della prima classe superiore. Questi gli istituti scolastici che hanno partecipato al progetto:
• I.S.I.S. Enrico Mattei di Cerveteri
• I.T.C. Vittorio Bachelet di Roma
• L.S. Galileo Galilei di Civitavecchia
• I.T.I.S. Antonio Pacinotti di Roma
• I.S.A. Roma 1 di Roma
• I.I.S. Paolo Baffi di Fiumicino
• I.I.S. Via Alcide De Gasperi di Palombara Sabina
Il torneo avrà inizio alle ore 9.00 sui campi 1 e 2 del Giulio Onesti e terminerà intorno alle ore 14.00. Dopo le premiazioni, alle quali parteciperanno esponenti della Provincia di Roma, del Mondo della Scuola e di quello del Rugby, ci sarà il classico “Terzo Tempo”, aperto a tutti i ragazzi.