Przyborek si presenta: "La Lazio è un sogno, onorerò sempre la maglia"
Il nuovo acquisto della Lazio Adrian Przyborek ha rilasciato la sua prima intervista ai microfoni ufficiali del club biancoceleste. Di seguito le sue parole.
"Sono molto emozionato. Un po' di pressione c'è, non lo nego, fa parte del mio carattere, ma soprattutto ho tanta voglia di iniziare. Non vedo l'ora di cominciare ad allenarmi con la squadra e di giocare per la Lazio. Credo che questo sia il posto giusto per crescere, sia come persona che come calciatore. È una cosa fondamentale per me".
"Penso che Sarri possa aiutarmi molto: ha un'enorme esperienza internazionale ed è una persona che può rendermi più forte, soprattutto dal punto di vista della personalità, che è un aspetto su cui voglio migliorare. So che lui può darmi molto sotto questo aspetto. Vengo da Szczecin e so bene che qui alla Lazio ci sono nomi molto importanti. Proprio per questo non vedo l'ora di allenarmi e giocare con tutti i miei compagni. Se dovessi descrivere questo momento con una sola parola direi 'sogno'".
"La partita di ieri contro il Genoa è stata perfetta, soprattutto per i nostri tifosi. La Lazio ha vinto e questa è la cosa più importante. Ci sono state tante emozioni ma alla fine conta solo il risultato e la vittoria della squadra. Da bambino seguivo la Serie A e guardavo diverse partite. Poi, crescendo e iniziando a giocare ad alti livelli in Polonia, mi sono concentrato di più sul mio percorso e meno sugli altri campionati".
"Come giocatore mi definirei creativo. Sono rapido con la palla, mi piace la fase di transizione, ho una buona visione visione di gioco e non ho paura di prendermi dei rischi, a volte anche troppi, fa parte del mio stile. Fuori dal campo non ho molti hobby, mi piace giocare ai videogiochi e passare il tempo con il mio cane".
"Tra i miei riferimenti ci sono Lewis Hamilton e, non lo dico perché sono in Italia, Charles Leclerc e in generale la Ferrari. Fin da quando ho iniziato a seguire la Formula 1 mi sono sempre piaciuti. Nel calcio il mio idolo è Neymar, da sempre. E anche Conor McGregor mi ha ispirato molto, per la sua personalità, il suo modo di comunicare e la sicurezza che trasmette".
"Ho scelto il numero 28 perché è il mio preferito. Ho sempre detto che se avessi avuto l'occasione di giocare con questo numero, l'avrei fatto. Ora questa possibilità c'è e spero di poter scendere in campo il prima possibile. Ai tifosi dico di avere pazienza. Conosco la situazione attuale. La Lazio è uno dei club più grandi d'Italia e resterà sempre ad alti livelli. Tutti possono attraversare momenti difficili ma quello che ho capito in pochi giorni è che la Lazio, il club, la città e questi tifosi non mollano mai. Io farò tutto il possibile, insieme alla squadra, per onorare questa maglia".