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PAGELLE Lazio-Pisa: Pedro senza fine! Furlanetto reattivo, male Cancellieri

di Carlo Roscito
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it

FURLANETTO 6,5: Chiude a denti stretti la seconda partita stagionale, cosa che non si sarebbe mai aspettato. Bellissima la parata su Angori, tiene in piedi la Lazio nel momento più complicato. Sì, c’è stato pure con il Pisa.

MARUSIC 5,5: In area non è incolpevole sul colpo di testa di Moreo, che parte dalla sua zona. E anche Angori sfiora il raddoppio alle sue spalle.

GILA 5,5: Bruciato da Moreo, non sta bene e si vede. Lascia il posto a Provstgaard all’intervallo, forse sarebbe stato meglio farlo riposare.

Dal 46’ PROVSTGAARD 6: Normale amministrazione, quando entro la Lazio ha già ribaltato il risultato.

ROMAGNOLI 6: L’ultima con la Lazio pure per lui? Si vedrà in estate. Prova a comandare la linea come al solito, la squadra sbanda più per colpe proprie e i palloni persi banalmente a centrocampo.

PELLEGRINI 5,5: Titolare per la squalifica di Tavares, gioca deciso, un paio di momenti di nervosismo nella sua partita. I due cross più pericolosi del Pisa arrivano dalla sua parte. 

Dall’82’ LAZZARI sv

DELE-BASHIRU 6,5: Un disastro fino al momento del gol. Molto bello, va ammesso: si gira alla grande e piazza il destro all’angolino. Prima di quel tiro, non aveva indovinato mezzo cross o appoggio.

Dall’82’ PRZYBOREK sv

BASIC 5,5: Lento, la posizione non lo aiuta. Troppo impacciato da vertice basso, anche se non è che abbia fatto troppo meglio da mezzala nell’ultimo periodo.

BELAHYANE 5,5: Gli strappano il pallone che porta all’1-0 del Pisa. Si rifà parzialmente con il tunnel su Aebischer e il cross per Dele-Bashiru.

CANCELLIERI 5: Prima chance cestinata, si invola e ci mette una vita a calciare. Non è una prestazione brillante (eufemismo). Merita il cambio, quello sì.

Dal 71’ MALDINI 6: Una delle poche volte in cui gioca sulla fascia. Semper gli cancella in tuffo il 3-1.

NOSLIN 5,5: La cosa migliore è la sponda per Pedro, che è “migliore” solo perché arriva sui piedi del migliore della Lazio. Parte al centro, va a sinistra, chiude a destra. Poca roba in tutte e tre le caselle.

PEDRO 8: Campione totale, segna nella partita dei saluti. Come al solito, non lo fa con un gol banale: uno-due veloce con Noslin, palla sul sinistro, subito dopo all’angolino. E Semper gli aveva già negato la gioia con un intervento super. Grazie di aver vestito questa maglia!

Dal 61’ DIA 5,5: Non arriva su un servizio che viene recapitato a pochi passi dalla linea.

ALL. SARRI 6: Un’amichevole con il Pisa, l’ultima della sua esperienza-bis a Roma. Saluta tra infortuni e squalifiche, senza tifosi sugli spalti e con tante polemiche che hanno caratterizzato questi dodici mesi in biancoceleste.


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