PAGELLE Lazio-Inter: Marusic e Nuno condannano Sarri. Noslin ci prova
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it
MOTTA 5,5: Non si aspetta l’auto-deviazione di Marusic, un harakiri sul primo palo. Tavares condisce la frittata con un altro errore: tocca il cross di Dumfries, Lautaro infila a porta vuota. Rischia il pasticcio personale con un passaggio sballato.
MARUSIC 4: Si fa bruciare da Lautaro, l’argentino colpisce fuori. Dentro, se la mette da solo su un corner bucato da Thuram: il francese non impatta, lui sì, ma di testa nella propria porta.
Dal 72’ LAZZARI 6,5: Un bel pallone per Dia, ingresso positivo. Ma ormai è troppo tardi.
GILA 6: Gioca a denti stretti, si vede che non è al meglio fisicamente. Eppure nei duelli personali regge botta, non poteva fare di più in una serata così, condannata dai compagni.
ROMAGNOLI 6: Tradito dai terzini esattamente come Gila: cerca di limitare Lautaro e Thuram, i più pericolosi sono però Marusic e Tavares.
TAVARES 4: Treno contro treno, il duello con Dumfries. Purtroppo deraglia al 35’: scopre la palla all’interno, l’olandese lo scippa e regala a Lautaro il raddoppio. Disastro stile derby d’andata. Ha scelto le occasioni peggiori per abbioccarsi.
BASIC 5: Non rischia mai il passaggio: appoggi di due metri per non sbagliare, così di giocata non ne indovina mezza con l’Inter che ripiega e chiude ogni traiettoria.
Dal 78’ PEDRO sv
PATRIC 5: L’inizio è agitato, un paio di palloni no-sense regalati. L’argine cade presto per le distrazioni dei compagni. Esce all’intervallo, il segnale più evidente delle difficoltà incontrate.
Dal 46’ ROVELLA 6: Entra all’intervallo, parte pure bene, alla distanza soffre le ripartenze e il pressing interista.
TAYLOR 6: Partenza soft, pure troppo. Poi cresce, il pallone gli scotta di meno rispetto agli altri. Un tiro da fuori, fuori in tutti i sensi.
ISAKSEN 5: Scivola in continuazione, tentativi innocui, l’unica volta in cui arriva al tiro incrocia troppo con il destro invece di rientrare sul piede preferito. Nel secondo tempo si impegna di brutto per rovinare una ripartenza a campo aperto.
Dal 66’ CANCELLIERI 5,5: Un tiro al volo che neanche si avvicina allo specchio della porta.
NOSLIN 6: Prova a sfuggire alla marcature, se la cava nel lavoro di sponda. La chance d’oro nella ripresa, raccoglie da Isaksen ma non trova l’angolino a giro. Doveva centrare lo specchio. In coppia con il danese sciupa un contropiede invitante.
ZACCAGNI 5: Bisseck lo argina agevolmente, cade troppo spesso al minimo contatto, una serata in cui passa più tempo a terra che in piedi. Almeno un paio di volte potrebbe accelerare lo scarico, invece gioca a prendere fallo.
Dal 72’ DIA 5,5: Movimento perfetto, poi però sciupa a tu per tu con Martinez. Poteva riaprirla.
ALL. SARRI (in panchina IANNI) 6: La Lazio è più sul pezzo, cade a pezzi per le proprie leggerezze, pesantissime in una finale contro un’avversaria nettamente più forte. Impossibile tenere testa con sbagli di questo livello, macroscopici.