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Lazio, Dia meglio di Maldini e Noslin: il dato che fa riflettere Sarri

di Niccolò Di Leo

L'attacco della Lazio è una grossa incognita. I tre gol realizzati dai migliori capocannonieri (Noslin, Cancellieri, Isaksen, Pedro, Zaccagni e Cataldi), sono un numero troppo esiguo per rappresentare il reparto offensivo biancoceleste. In 28 giornate di campionato, la squadra di Sarri ha segnato, però, solo 38 volta. E la proiezione è che questa rischia di diventare la peggior annata dell'era Lotito sotto il profilo realizzativo. Mai una squadra negli ultimi 21 anni aveva fatto registrare numeri così drammatici in attacco e l'assenza di soluzioni concrete - al di là delle solite chiacchiere sui moduli - è l'aspetto più preoccupante.

TANTI ATTACCANTI, POCHI GOL - Sarri, guardando la sua squadra, fatica a trovare una chiave che possa permettergli di sbloccarsi, di ritrovare quei gol che mancano a tutti e, soprattutto, agli attaccanti. Ratkov è arrivato a gennaio e non si è ancora sbloccato. Maldini ha trovato la sua prima rete contro il Sassuolo. Noslin e Dia sono gli unici presenti in rosa dall'inizio della stagione e insieme hanno segnato solo 5 volte. Se ci basassimo solo sul numero di gol realizzati potremmo indicare Noslin come soluzione offensiva a tutti i problemi. Ma, stando ai numeri offerti da Opta sul proprio sito ufficiale, il migliore per rendimento e pericolosità nel sistema di gioco di Sarri sembrerebbe essere Boulaye Dia

XG PER TIRI NELLA LAZIO - L'attaccante senegalese, infatti, ogni volta che calcia verso lo specchio registra uno 0,21 di xG. Gli expected goals sono un dato che misura la probabilità di un tiro di diventare un gol e in questo Dia è indubbiamente il migliore della rosa. A seguire il classe 1996 nella classifica interna alla Lazio c'è Alessio Romagnoli, che vanta uno 0,20 per via della pericolosità delle sue conclusioni, quando si proietta in fase offensiva. Mentre a chiudere il podio ci sono Belahyane, Pedro e Noslin con 0,13 di xG per ogni tiro verso la porta avversaria. Maldini si trova in quarta posizione con 0,12, appena sopra Danilo Cataldi. Sesto, invece, Ratkov con 0,10, al pari di Dele-Bashiru, Pellegrini, Isaksen e Zaccagni. Appena dopo, con. uno 0,09 di xG per tiro, c'è Matteo Cancellieri

XG STAGIONALI - La classifica cambia se consideriamo le aspettative sui gol stagionali. In questo caso il rendimento rispecchia perfettamente, o quasi, la previsione. A comandare la classifica, infatti, è Gustav Isaksen, l'uomo più pericoloso di questa Lazio. Il danese avrebbe dovuto segnare 3,53 gol nelle 22 partite giocate, ma si è fermato a 3. Segue Danilo Cataldi con un xG di 2,98, anche per via dei due calci di rigore tirati, mentre chiude il podio Mattia Zaccagni con 2,86. In quarta posizione troviamo Matteo Cancellieri (2,76) e poi Tijjani Noslin che, in Serie A, ha segnato 2 reti, uno 0,40 in meno rispetto a quanto pronosticato dagli xG (2,40). A far registrare uno dei dati migliori è Pedro, con 3 reti all'attivo e un'aspettativa di 2,11, mentre tra i peggiori c'è proprio Boulaye Dia che avrebbe dovuto 2,10 gol in campionato, ma per il momento è appena fermo a 1. Male, seppur poco pericoloso, Daniel Maldini che contro il Sassuolo ha segnato il suo unico gol stagionale, mentre secondo gli xG ne avrebbe dovuti segnare 1,88 in 14 apparizioni tra Lazio e Atalanta. E Ratkov? Il suo tasso di pericolosità è bassissimo. Con 0 gol all'attivo la previsione era di 0,53 reti. 


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