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Lazio, capitolo plusvalenze: la cessione di Mandas può stabilire un record

di Christian Gugliotta

RASSEGNA STAMPA - La finestra invernale di calciomercato è ancora in corso, ma la Lazio lavora anche in vista della sessione estiva. Per operare liberamente a luglio, infatti, la società biancoceleste dovrà rientrare nel parametro del 70% del costo del lavoro allargato e un'ulteriore cessione importante, sommata alle uscite di Castellanos e Guendouzi, garantirebbe una certa tranquillità.

Come vi abbiamo raccontato negli scorsi giorni, il Bournemouth ha messo nei propri radar Christos Mandas e la Lazio sta lavorando per chiudere un'operazione in prestito oneroso con obbligo di riscatto, per una cifra totale che si aggira più o meno intorno ai 15 milioni di euro. Se si pensa che il portiere greco sbarcò in biancoceleste dall'Ofi Creta per circa un milione, la plusvalenza che garantirebbe sarebbe altissima e, sommata alle altre effettuate nell'ultimo anno, potrebbe infrangere un record che dura da diversi anni.

Come riportato da Il Messaggero, infatti, nella stagione 2017-18 la Lazio riuscì a incassare ben 63 milioni di euro, chiudendo le cessioni di Keita Balde al Monaco, Hoedt al Southampton e Biglia al Milan. Negli ultimi mesi, le uscite di Tchaouna, Castellanos e Guendouzi hanno portato a ben 47 milioni di plusvalenze e, se da Mandas ne arrivassero addirittura altri 17, si toccherebbe quota 64 milioni, stabilendo un primato nell'era Lotito.


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