Lazio, campagna abbonamenti tra prudenza e timori: il club studia le mosse
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
La Lazio va avanti, ma con cautela. Nonostante il duro comunicato del tifo organizzato e l'annuncio di non sottoscrivere tessere per la stagione 2026-27, il club continua a lavorare alla prossima campagna abbonamenti. Lo fa però con inevitabile prudenza, consapevole di un clima mai così teso.
LA FASE DI ATTESA - Come riporta il Corriere dello Sport, a Formello è iniziata una fase di valutazione. Non sull'opportunità di lanciare o meno la campagna, ipotesi al momento non in discussione, quanto sulle modalità e sui tempi con cui presentarla. Società e reparto marketing stanno monitorando l'evoluzione del rapporto tra tifoseria e proprietà, ben sapendo che il contesto è profondamente diverso rispetto al passato. Le strategie, per ora, restano quelle tradizionali: la Lazio ha sempre aperto la campagna tra fine giugno e inizio luglio, e anche quest'anno l'orientamento è quello di rispettare il calendario abituale, per dare a chi vuole la possibilità di abbonarsi.
IL PESO DELLA PROTESTA - Nessuna decisione definitiva è stata ancora presa, ma il club non sembra intenzionato a rinunciare a uno strumento che rappresenta da sempre una delle basi della programmazione stagionale. È chiaro, però, che il comunicato dei gruppi pesa. La scelta di non sottoscrivere abbonamenti e di disertare le gare casalinghe rischia di incidere sulle casse societarie. Una consapevolezza che ha spinto la dirigenza a concedersi qualche settimana di riflessione prima di definire tutti i dettagli dell'operazione.